Agnes, bellissima ma troppo “grassa” per sfilare

La video-denuncia di Agnes Hedengard, modella svedese di 19 anni, scuote il mondo della moda e l'opinione pubblica di tutto il mondo

Si chiama Agnes, viene da una terra di donne alte bellissime e bionde, la Svezia, ed è semplicemente stupenda. A soli 19 anni incarna l’ideale di bellezza cui molte donne aspirano con quei lineamenti delicati ed eterei e i lunghi capelli dorati. A farla conoscere al grande pubblico, tuttavia, non è il successo sulle passerelle o sulle copertine di riviste patinate, ma un video casalingo postato sui social nel quale la giovanissima modella denuncia: mi hanno scartata dicendomi che sono grassa.

Il caso

Agnes Hedengard ha 19 anni, è nata in Svezia è ha iniziato la sua carriera sulle passerelle a 15 anni e, grazie al terzo posto ottenuto nel reality Sweden’s Next Top Model, è proiettata verso un futuro di successi e soddisfazioni. A fermare la sua ascesa sono però le agenzie di modelle svedesi, che si rifiutano di trovarle un ingaggio ritenendola troppo grassa, con un peso eccessivo e fianchi troppo pronunciati. Agnes incassa il rifiuto ma, rientrata a casa, si arma di smartphone e registra un video che fa il giro del mondo ottenendo milioni di visualizzazioni.

La denuncia

A chi preme play e ascolta le sue parole, Agnes fa quasi tenerezza. Bella, bellissima, ma esile come uno scricciolo, si trova nell’assurda condizione di dover provare, spogliandosi, ciò che è già evidente: non è affatto grassa. Nel video, girato con uno smartphone, appare in intimo e davanti ad uno specchio, specificando che lo scopo del video non è certo quello di mettersi in mostra, ma provare che l’industria della moda ha definitivamente perso la ragione. Mentre con graziosi movimenti si mostra alla videocamera, la ragazza racconta di essere stata rifiutata dalle agenzie di moda perché troppo grassa per la passerella, con forme troppo accentuate e un peso corporeo eccessivo. Davanti a queste parole è lei stessa a mostrarsi incredula perché dopo anni passati a limitare al minimo l’assunzione di cibo fino a sfiorare l’anoressia, sentirsi definire “grassa” ha il sapore della beffa e Agnes non ci sta. Nel video sottolinea il suo fisico asciutto ed aggiunge che, “la cosa divertente, è che il mio indice di massa corporea è 17,5”, ben al di sotto di quel 19 considerato da medici e dietologi il minimo indispensabile per una persona sana.

La guerra (fittizia) alla taglia 40

Non è passato molto tempo da quando i big della moda lanciavano la loro sfida alla taglia zero e già il tempo della rivoluzione che avrebbe dovuto coinvolgere i costumi del nostro tempo sembra inevitabilmente finito. Nulla è cambiato e anche se ogni anno si sprecano gli appelli e le dichiarazioni a mezzo stampa, a Milano, Parigi e Londra, continuano a sfilare donne così filiformi da sembrare di vetro. Formidabili per dare risalto al capo mostrato, è vero, ma fuorvianti per chi – adolescenti in primis – chiede alla moda un modello da imitare. Le uniche eccezioni, giunoniche, ammantate da un’aura di glamour, inarrivabili per certi aspetti, ma certamente non così esili da scomparire sotto il vestito, sono le figlie d’arte o le star che sfilano mostrando – loro si – un corpo statuario, non inesistente. Tutto cambia perché niente cambi dunque e c’è da scommettere che anche alla Fashion Week di Milano non avremo grosse sorprese, anche se uno spiraglio, in lontananza, si vede e se Agnes ha saputo dire di no urlando al mondo che tutto questo ha qualcosa di profondamente sbagliato, forse una speranza c’è.

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