Foto dei bambini su Facebook: è davvero pericoloso pubblicarle?

Pubblicare le foto di un bambino sui social network li espone ad un potenziale pericolo? Ecco alcuni motivi per cui sarebbe meglio evitare di diffondere sul web le foto dei più piccoli

I Social Network negli ultimi anni sono entrati prepotentemente a far parte della nostra quotidianità, diventando un elemento costante della vita di ognuno di noi. Su Facebook, in particolar modo, ogni evento della nostra giornata, che si tratti di qualcosa di più o meno importante o di più o meno significativo, viene raccontato attraverso post, frasi, citazioni e, soprattutto foto. E così, i nostri profili sono pieni di foto di casa, dei luoghi che visitiamo, del nostro animale domestico, dei nostri amici, ed, ahimè, anche dei nostri bambini. Ma quanti di noi si sono domandati se sia davvero pericoloso, o se sia davvero giusto pubblicare su Facebook le foto dei bambini?

Perchè tanti genitori pubblicano su Facebook le foto dei loro bambini

Cosa spinge le persone a pubblicare così tante foto su Facebook? Il desiderio di condividere momenti della propria vita con persone che magari in questo momento non sono fisicamente vicine, la voglia di mostrare a tutti gli amici, reali o virtuali, un avvenimento che sembra degno di nota e divertente, e, soprattutto, una buona dose personale di esibizionismo. Questo diventa ancora più vero per chi, magari per la prima volta, vive l’esperienza di essere genitore: ogni piccolo evento quotidiano che coinvolge il proprio figlio diventa un momento che merita di essere commentato, ammirato, condiviso, immortalato in primo piano sulla bacheca di Facebook. Ed allora via libera ad interi album fotografici di primi passi, prime vacanze, bagnetti, pipì e popò, in attesa di like e commenti da parte degli amici: cosa ci può essere di più bello da mostrare dei sorrisi del proprio bimbo o della propria bimba?

5 buoni motivi per non pubblicare le foto dei bambini su Facebook: che fine fanno le foto dei vostri figli?

Eppure, a costo di sembrarvi incredibilmente antichi, arretrati e fuori dal mondo, dobbiamo dirvi che pubblicare le foto dei bambini sui social network, in particolar modo su Facebook, non è affatto una buona idea, anzi, sarebbe assolutamente da evitare, per tutta una serie di buoni motivi.
Il primo motivo, il più importante, riguarda senza dubbio la sicurezza dei bambini, e dei minori in genere. Voi sareste in grado di dire, senza il minimo dubbio, dove vanno a finire le foto dei vostri figli una volta che cominciano a circolare sul web? Pubblicare delle foto sui social vuol dire non riuscire in alcun modo a controllarne la diffusione, vuol dire renderle visibili ad un pubblico anche molto vasto di sconosciuti, raggiungibili tramite motori di ricerca, e metterle a disposizione di chiunque ne voglia fare uso. E non importa che si tratti di un’immagine apparentemente innocente: vi sembra il momento storico migliore per mettere a disposizione di qualsiasi sconosciuto l’immagine di un minore, magari proprio di vostro figlio?

Quante informazioni sulla vostra vita sono nascoste dentro ogni foto?

Per chi ancora non lo sapesse: esistono persone che, in barba a qualsiasi impostazione della privacy, sono in grado di estrarre un gran numero di informazioni dalle foto che pubblicate sui social network. Un paio di clik, ed è possibile scoprire dove è stata scattata la foto, e non solo in quale città, ma addirittura nel punto preciso indicato dalle coordinate geografiche: morite dalla voglia di fare sapere a tutto il pubblico del web l’indirizzo esatto di casa vostra, o della scuola di calcio di vostro figlio?

Foto di gruppo? Nel dubbio, meglio evitare i tag

La stessa premura e lo stesso riguardo che si utilizza per le immagini dei propri figli dovrebbe essere utilizzato anche nei confronti dei figli degli altri: ed il condizionale, a quanto pare, è davvero d’obbligo. L’esempio tipico è quello della foto ricordo di una festa di compleanno: una quindicina di bambini sorridenti alle spalle del festeggiato che spegne le candeline, e sul viso di ogni bambino il tag al profilo Facebook di mamma o papà. Prima di prendere iniziative del genere, e prima di pubblicare foto che ritraggono altri bambini oltre ai propri figli, è sempre preferibile chiedere il consenso dei genitori.

Ma a vostro figlio tutta questa esposizione “social” farà davvero piacere?

Il web ha la memoria di un elefante, ricorda tutto, registra tutto, e tiene traccia di tutto. Quella foto così simpatica di vostro figlio seduto sul vasino, o di vostra figlia che sorride sdentata dopo avere perso quattro denti da latte rimarrà sicuramente archiviata o nascosta da qualche parte nella rete, e sicuramente rimarrà altrettanto impressa nella memoria dei vostri amici, che magari l’avranno trovata così divertente da salvarla sul loro pc, o addirittura da stamparla. Pensate che tra una decina d’anni, nel bel mezzo di una crisi adolescenziale, anche vostro figlio la troverà così simpatica?

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