Nuove amiche o rivali? Ecco le cognate

Non sempre una cognata porta pace e serenità nella vita di coppia, tuttavia il modo per arginarne l'invadenza esiste

Spesso si rivelano essere care amiche, addirittura si legano a noi come nuove sorelle, ma più frequentemente le cognate sono un vero incubo, paragonabili quanto a stress ed invadenza, solo alle suocere. Quando ci si trova di fronte a cognate impiccione, invadenti, che mettono bocca su tutto e tirano fuori qualunque argomento in difesa dell’amato, calpestato, vilipeso fratello, come è possibile gestirle senza scalfire il loro rapporto con il nostro compagno e, soprattutto, senza trasferire il problema nella coppia?

Rassegnazione

La prima delle regole da osservare è avere molta, ma molta pazienza e, soprattutto, non pensare di sfogare rabbia e frustrazione sul nostro compagno, lamentando una cognata onnipresente. Non sarebbe in grado di ascoltarci, di capire, tanto meno di appoggiarci nella vana lotta che stiamo per intraprendere. E’ vero che la mamma è sempre la mamma, ma anche quello con la sorella è un legame molto profondo, che li rende complici e che noi dobbiamo in qualche misura accettare e rispettare. Anche solo sperare di inserirsi in un simile rapporto allentandolo o comunque riconducendolo a degli schemi che ci sembrano più consoni, è una battaglia persa in partenza.

Comprensione quanto basta

Una volta che avremo cercato di stemperare il nostro nervosismo, chiediamoci sempre: ma perché si comporta in questo modo? Spesso quella che non percepiamo come invadenza, come un’invasione del nostro spazio, è solo un tentativo, magari infelice, di interessarsi a noi, all’evoluzione della nostra vita di coppia. Non siamo frettolose, diamo un’altra chance alla nostra sorella acquisita e proviamo a trattenere le reazioni istintive. Certo, ciò non significa dare il via libera a qualsiasi intrusione: è pur sempre vero – eccezion fatta per i casi limite – che la confidenza ce la si prende quando viene accordata. Impariamo quindi sin da subito, sin dai primi incontri a mettere dei paletti e a definire gli spazi e soprattutto i ruoli. Se non vogliamo che nostra cognata infili il naso nelle nostre faccende, evitiamo di lasciarci prendere dall’entusiasmo e raccontarle i dettagli della nostra vita privata e, allo stesso modo, non chiediamole consigli se poi non ci interessa ascoltare quello che ha da dire a riguardo.

Nessuna donna, mamma, sorella o amica del cuore che sia, accetta di buon grado che l’uomo che aveva accanto fino a qualche minuto prima possa entrare nell’orbita di un’altra donna. Succederà anche a noi, prima o poi e ci troveremo probabilmente a rivestire il ruolo dell’impicciona di turno. Meglio allora far buon viso a cattivo gioco e stamparsi in viso un sorriso contagioso anche nella circostanza più difficile da sopportare. Un atteggiamento positivo è sempre l’arma migliore: scalda i cuori ed invita ad un confronto civile e sano, che ben potrà essere alla base di una bella storia di amore e sicuramente di amicizia.

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