I benefici della frutta secca

Noci, nocciole & Co. sono preziosissimi alleati della nostra salute. Vediamo quali benefici procurano se integrati correttamente nella nostra dieta

Demonizzata a lungo perché considerata troppo grassa e calorica, la frutta secca è stata recentemente riabilitata da dietologi e nutrizionisti, a patto che venga consumata in porzioni modiche tutti i giorni: la quantità ideale da consumare giornalmente è di circa 20 g da aggiungere, a seconda del vostro gusto, ai cereali a colazione, nell’insalata o nello yogurt a merenda. Vediamo quindi i benefici che la preziosa frutta secca apporta al nostro organismo.

Noci

Le noci sono ricche di proteine (il 25% circa) e lipidi (circa il 60%); questi ultimi però sono per lo più insaturi perché l’abbondante quantità di acidi grassi Omega 3, di cui le noci sono ricche, unita ad un alto contenuto di antiossidanti, conferisce loro proprietà antitumorali. Tra gli amminoacidi presenti, è bene sottolineare l’importanza di un amminoacido essenziale, l’arginina, molto importante per la salute delle nostre arterie. Questo prezioso frutto ha inoltre proprietà anti-anemiche, drenanti, energetiche, nutrienti e rimineralizzanti.

Nocciole

Le nocciole sono tra i frutti più ricchi di vitamina E, vitamina liposolubile che ha funzione antiossidante, e fitosteroli, sostanze utili per la prevenzione di malattie cardiache e circolatorie. Presentano un buon contenuto di magnesio, minerale utile a combattere apatia, astenia, crampi e debolezza muscolare. La ricchezza di vitamina B6, le rende un alleato del sistema nervoso poiché questo nutriente è necessario per la formazione di mielina, la sostanza che incrementa la rapidità e l’efficacia degli impulsi nervosi, e per la sintesi della serotonina, della melatonina e dell’epinefrina, neurotrasmettitori del nostro sistema nervoso.

Pinoli

I pinoli sono particolarmente ricchi di proteine e fibre, utili per regolarizzare il transito intestinale. Sono inoltre una buona fonte di zinco (elemento fondamentale per il controllo del metabolismo e del peso), vitamina B2 (essenziale per la riparazione cellulare e lo sviluppo dei tessuti), potassio (elemento che gioca un ruolo fondamentale nel bilancio idrico e nella regolazione della pressione sanguigna) e calcio (minerale importante per la salute di ossa e denti, molto utile per combattere, nervosismo, ansia e depressione). Inoltre i pinoli sono in grado di fornire energia senza incrementare il senso di fame poiché contengono particolari sostanze, come l’acido pinolenico, che contribuiscono alla funzione di alcuni ormoni che agiscono limitando il senso di fame, anche se per un breve lasso di tempo. Date le caratteristiche, sono un’ottima idea per uno spuntino di metà mattina o metà pomeriggio.

Pistacchi

La presenza di grassi moinsaturi, conferisce a questo frutto la proprietà di abbassare il colesterolo cattivo e, quindi, di ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. I grassi saturi presenti, inoltre, sono in grado di apportare benefici a chi ha la pelle secca, ridonando tono e turgore. I pistacchi contengono poi polifenoli con proprietà antiossidanti e, secondo alcuni, il loro consumo aiuterebbe l’organismo a lenire le infiammazioni e a combattere batteri e funghi. Infine, i pistacchi non tostati e salati, non contengono sodio e possono quindi essere consumati anche da persone che soffrono di ipertensione.

Mandorle

Una sola manciata di mandorle può contenere un ottavo del nostro fabbisogno giornaliero di proteine, motivo per il quale è un alimento ideale per gli sportivi o per chi necessita un incremento dell’intake di proteine. Sono meno ricche di grassi delle noci, ma hanno maggiori proprietà benefiche e curative e quindi sono considerate ideali come integratori in casi di denutrizione. Contengono fosforo, che apporta benefici a denti e ossa, e riboflavina e L-carnitina, sostanze utili all’attività cerebrale e nella prevenzione di malattie degenerative come l’Alzheimer.

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