Come mantenere la casa pulita se convivi con un gatto

Avere un gatto non vuol dire per forza rinunciare ad avere una casa pulita, ordinata e profumata: ecco i nostri consigli per avere ottimi risultati senza troppa fatica

E così alla fine ti sei convinta. Che a smuoverti siano state le richieste insistenti dei tuoi figli, o due occhioni dolcissimi e imploranti affetto incrociati casualmente per strada, il risultato è che adesso c’è un micio che passeggia curioso e indisturbato per il tuo appartamento, pronto a cambiarti completamente la vita e a regalarti per tanto tempo amore incondizionato. Se però temi che la sua presenza possa rendere ancora più faticosi e impegnativi i lavori domestici, sappi che mantenere la casa pulita se abiti con un gatto non è particolarmente complicato: basterà semplicemente prestare attenzione, e mettere in atto qualche piccolo accorgimento.

Perde il pelo ma non il vizio? Ecco come fare

Il problema principale per chi vive con un gatto è sicuramente il pelo, che si disperde e tende ad accumularsi un po’ ovunque: sui pavimenti, sui divani, sui tappeti, sul letto e sui vestiti. Esattamente come noi perdiamo i capelli, i gatti durante tutto l’anno tendono a perdere il pelo ed il fenomeno si accentua ai cambi di stagione, durante il periodo della muta. In primo luogo, il pelo morto può costituire un problema per la salute del gatto: ingerire una quantità eccessiva di pelo nei casi più gravi arriva addirittura a provocare dei blocchi intestinali. Prendi l’abitudine di spazzolare il tuo gatto tutte le sere: sarà una piacevole coccola, un modo per evitare problemi di salute anche gravi, ma soprattutto sarà un modo per tenere più facilmente la casa pulita.

Per le pulizie, armati di pazienza, aspirapolvere, panni antistatici e spazzole per i tessuti; passa l’aspirapolvere almeno una volta alla settimana, prestando particolare attenzione agli spazi più nascosti, nei quali si possono accumulare polvere e pelo morto. Durante il periodo della muta, se necessario, passa anche un panno elettrostatico a metà settimana. Evita invece la scopa: finiresti solo per spostare la polvere e i peli da una parte all’altra.

Evita i copri-divano ed i copriletto in tessuto elasticizzato, che tendono a trattenere il pelo e che il micio finirebbe per sfilacciare con le unghie, ma sceglili in cotone liscio e puliscili spesso con una apposita spazzola per tessuti o direttamente con la bocchetta dell’aspirapolvere.
Osserva attentamente il tuo micio e le sue abitudini: di solito i gatti scelgono una parte del divano e tendono ad accomodarsi sempre nello stesso punto, quindi valuta la possibilità di coprire solo quella parte con un telo, in modo da avere sempre il divano pulito in caso di visite improvvise. Lo stesso discorso vale per il letto. Tieni comunque a portata di mano, sia a casa che in ufficio, una spazzola adesiva, per una rapida pulizia last minute dei vestiti.

Pulisci bene il bagno, anche il suo

Il gatto ha fama di essere un animale particolarmente pulito, e questo è vero soprattutto per i gatti che vivono esclusivamente in appartamento, magari uscendo solo qualche volta sul terrazzo, ma che non hanno accesso ad un cortile o ad uno spazio all’aperto. Difficilmente un gatto che vive in casa avrà un cattivo odore e, in condizioni normali, non sarà necessario lavarlo. La cosa più importante per evitare cattivi odori in casa è mantenere sempre ben pulita la lettiera del micio, pulendola tutti i giorni con l’apposita paletta e lavandola accuratamente e cambiando tutta la sabbia almeno una volta ogni 10/15 giorni.

Goditi le cose belle, senza troppi pensieri

Ti sarai resa conto che, in fondo, mantenere la casa pulita anche se hai un gatto non è poi così difficile. Quindi…non preoccuparti troppo dei peli sul divano, sul letto o sui vestiti, goditi le fusa e l’amore del tuo micio: alle pulizie penserai più tardi.

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