Condividere e scambiare: i migliori siti per vivere low cost

Unendo le forze con l'economia 2.0 possiamo migliorare la nostra vita

Nel film L’amore non va in vacanza, Cameron Diaz e Kate Winslet si scambiavano le rispettive abitazioni nel tentativo di sfuggire a storie d’amore sbagliate: quella che nel 2007 sembrava una cosa al limite dell’assurdo, ovvero lo scambio di case, oggi è una pratica consolidata che permette di offrire un appartamento in città per un certo periodo in cambio di una casetta al mare o in montagna. L’economia condivisa è una realtà che investe molti aspetti della nostra vita: dalla baby sitter ai vestiti, dal proprio tempo libero al passaggio in auto, si può condividere o scambiare tutto. È un vero e proprio modo di vivere low cost, che coniuga l’attuale crisi economica (si può risparmiare fino al 50% per un bene o un servizio) all’interesse sempre crescente per i temi della sostenibilità, e la rete ci da una mano, con siti specifici in grado di mettere in contatto utenti interessati a scambiarsi beni o servizi simili: vediamo quali sono.

Armadioverde.it

Il sito armadioverde.it permette di scambiare i vestiti che i tuoi bimbi non indossano più. Ci si iscrive al sito gratuitamente e si prepara un pacco con i vestiti che si vogliono cedere, puliti, stirati e in buone condizioni; i gestori del sito controllano lo stato della merce e accreditano dei punti con i quali si possono comprare altri indumenti, pagando solo cinque euro a capo. I vantaggi sono molti, primo fra tutti quello economico, senza contare che si limitano gli sprechi: i vestiti dei bimbi hanno una vita brevissima e, molto spesso, si accantonano ancora nuovi; in questo modo più mamme possono usufruire di un capo ancora in buone condizioni.

Scambiocasa.com

Con scambiocasa.com potrai offrire il tuo appartamento in cambio di un alloggio di tuo gradimento per un certo periodo. Ci si associa al sito, si compila una scheda con i dettagli della propria abitazione e si indicano le mete che si vorrebbero visitare; il passo successivo è lanciare o accogliere una richiesta. Questo modo di viaggiare è adatto a chi cerca un vero contatto con il paese di destinazione, la casa ti dice molto sulle persone e sul paese in cui si arriva. Non dimentichiamo poi il lato economico, poiché azzerare le spese di alloggio cambia tutto nella pianificazione di una vacanza.

Banca del tempo

Associazionenazionalebdt.it è il sito nazionale delle banche del tempo, ma cosa sono? Semplicemente dei “luoghi” in cui una persona può scambiare il proprio tempo libero in cambio di quello di un altro associato. Il meccanismo è in realtà molto semplice e prevede di utilizzare il proprio tempo al posto del denaro, per pagare i servizi che vengono richiesti: dopo l’iscrizione si riceve un blocchetto di “assegni” del valore di un’ora ciascuno. Se, ad esempio, ti si rompe la tapparella, chiami la banca del tempo che ti mette in contatto con un socio in grado di ripararla; quest’ultimo, in base al tempo che ha impiegato per ripararla, riceverà un tuo assegno che potrà spendere in beni e servizi offerti da altri soci. Oltre al vantaggio economico, questa iniziativa migliora il grado di socializzazione della comunità alla quale apparteniamo e aiuta ad essere più solidali.

Blablacar.it

Blablacar.it è un portale che permette di condividere viaggi in auto con dei perfetti sconosciuti, rendendo low cost anche i tragitti più lunghi. L’iscrizione al sito è gratuita; se sei il passeggero, inserisci la tratta di tuo interesse e scegli tra le offerte disponibili; se, invece, sei il conducente, inserisci l’itinerario, l’orario di partenza, il punto di ritrovo e aspetti di essere contattato. Il prezzo del viaggio viene deciso dal conducente, ma il portale fa una stima. Il viaggio condiviso permette un notevole risparmio e consente di fare nuove conoscenze, dalle quali possono nascere delle amicizie.

Sitter24.it

Il sito sitter24.it mette in contatto famiglie e baby sitter in tutta italia. Si possono trovare tate disposte a gestire più bambini contemporaneamente, permettendoti di condividere la tata con altri genitori: così si risparmia e i bambini sono contenti di giocare con i nuovi amichetti. Ogni genitore risparmia un po’ e la baby sitter guadagna un po’ di più, perciò è una soluzione low cost che accontenta tutti.

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