Categorie Notizie

Stagisti in rivolta contro le gemelle Olsen

Duro colpo per le gemelle Olsen, ormai stelle affermate della moda

Belle, giovanissime e ormai rampanti imprenditrici, le gemelle Olsen si trovano ad affrontare la ribellione degli stagisti impegnati nella produzione delle loro linee di moda. A creare scompiglio e convincere i giovanissimi impiegati a reagire, pare siano state le condizioni di lavoro insopportabili e difficili da sostenere, specie di fronte all’assenza di uno stipendio a fine mese. Lo stage presso la casa di moda delle Olsen, infatti, prevede unicamente un’attribuzione di crediti scolastici e anche sotto questo profilo c’è chi lamenta la mancata corrispondenza dell’impegno al risultato.

A guidare la protesta è Shahaista Lalani, ex stagista, che nel corso del 2012 si era ritrovata a dover svolgere le mansioni di capo progetto, lavorando fino a 50 ore settimanali, senza alcun compenso e con l’obbligo di rispondere alle più stravaganti richieste delle Olsen che, spesso, con il lavoro non avevano nulla a che fare. Un impegno, il suo come quello dei suoi colleghi, tanto stressante e senza sosta, che nel corso dello stage aveva dovuto ricorrere all’intervento dei sanitari di un pronto soccorso per un principio di disidratazione. Una corsa continua contro il tempo per accontentare le esigenti datrici di lavoro, il clima in ufficio che diventa sempre più teso e rovente, stagisti che piangono e altri, come la stessa Lalani, costretti a fare il lavoro di tre persone senza alcun contributo né compenso e senza alcun rispetto per il riposo giornaliero se è vero, come dichiara lei stessa su Page Six, che messaggi e comunicazioni di lavoro arrivavano incessantemente fino a tarda notte.

Mary-Kate e Ashley Olsen, ex bambine prodigio e ora a capo di un impero che vale circa un miliardo di dollari, dovranno ora rispondere delle accuse in tribunale, dato che i loro ex stagisti si sono organizzati in una class action che sicuramente farà scalpore. Nel frattempo dovranno correre ai ripari e, se non altro, rivedere la politica di gestione dei dipendenti e dei contratti di formazione.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *