Allarme smagliature: quali sono i rimedi?

Ecco le cause ed i rimedi per curare le smagliature, un problema molto comune tra le donne

Le smagliature sono delle vere e proprie cicatrici dovute alla rottura delle fibre elastiche del derma. Le cause di questa rottura sono innumerevoli, ma le più comuni sono: il cambiamento del nostro corpo durante la pubertà, la gravidanza e la perdita o l’aumento di peso in generale.

All’inizio le smagliature presentano un aspetto rossastro e possono dare prurito nella sede di localizzazione, mentre col tempo, diventano bianche. Le zone più colpite, sono quelle maggiormente sottoposte a cambiamenti: seno, glutei, addome e fianchi. Si possono prevenire facendo tutto ciò che permette di mantenere la pelle il più elastica ed idratata possibile. È consigliabile applicare oli e creme idratanti, condurre uno stile di vita sano, praticare sport ed una corretta alimentazione. Le smagliature sono molto comuni tra le donne ed è una di quelle cose che ci imbarazza di più. Spesso vengono considerate solo come un problema estetico, ma nell’adolescenza possono rappresentare anche una fonte di disagio psicologico.

Le cause

È stata dimostrata, ormai, l’importanza della componente genetica, contro la quale poco si può fare. Inoltre, anche il fattore ormonale incide molto. Gli steroidi provocano, infatti, l’atrofia dell’epidermide e del derma con conseguente modificazione delle fibre di collagene. Ma il fattore principale è quello meccanico, legato al rapido cambiamento del tessuto adiposo o della circonferenza di alcune parti del corpo femminile.

I rimedi

È necessario sottolineare che, nel 99% dei casi queste cicatrici rimarranno sulla nostra pelle. I trattamenti mirano solamente ad attenuare le smagliature, ma si possono ottenere risultati soddisfacenti. La loro efficacia dipende dall’entità del problema e soprattutto dalla tempestività di intervento, che può essere chirurgico o estetico.

Le componenti dei prodotti estetici da massaggiare sulla zona interessata sono simili a quelle delle creme anti-età, poiché agiscono sull’elasticità dei tessuti. Le formulazioni, però, vengono arricchite con sostanze idratanti, che hanno lo scopo di prevenire l’estensione del problema. I prodotti cosmetici hanno anche lo scopo di stimolare i fibroplasti, affinché producano collagene e fibre elastiche, e la stimolazione del microcircolo, indispensabile per la rigenerazione dei tessuti. Oltre alle creme, sono raccomandabili anche gli oli per il corpo. Le nostre nonne consigliavano lo stesso olio di oliva, soprattutto alle donne in attesa, poiché esso è ricco di acidi grassi, i quali contrastano la formazione di radicali liberi. Si può sostituire l’olio di oliva con quello di mandorle, di avocado, di germe di grano e con il burro di karitè.

La medicina estetica, propone anche il peeling chimico, una forma di esfoliazione attuata attraverso l’utilizzo di sostanze chimiche. Esso permette di eliminare, in parte, le cellule epidermiche danneggiate, per poi incentivare la sintesi di tessuto cutaneo, tramite la stimolazione dei fibroblasti. Nel caso in cui il problema sia molto accentuato, peggiorativo e generi un disagio psicologico, si può anche optare per delle vere e proprie iniezioni di collagene, di acido ialuronico e di betaglucano, oppure per il trattamento con il laser o con la luce pulsata.

Altra tecnica innovativa è la microdermoabrasione, che permette di asportare piccole porzioni di cute. Il trattamento è ambulatoriale e a volte richiede l’anestesia locale.

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