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Ansia, i consigli per imparare a gestirla

L'ansia può prendere in qualsiasi momento ed è quindi importante saperla gestire. Impariamo a farlo

Nella vita di tutti i giorni, specialmente se ci sono situazioni di particolare stress, è facile che ci si senta ansiosi; ad un esame, un colloquio di lavoro, un evento importante o un appuntamento, a chi non è capitato di percepire una certa agitazione e non saperla controllare?

L’ansia non è di per sé qualcosa di negativo perché serve ad attivare l’organismo in modo da affrontare una possibile situazione di pericolo o, più semplicemente, una situazione nella quale vi mettete in gioco o andate incontro ad un giudizio; serve per proteggervi dai rischi, mantenere l’allerta e migliorare le prestazioni; si manifesta con tachicardia, sudorazione eccessiva, vertigini, aumento della frequenza respiratoria. Anche se la reazione spontanea è quella di scacciare l’ansia, negare non è certo la risposta più efficace; bisogna affrontarla ed imparare a gestirla. Eccovi quindi alcuni consigli su come tenerla sotto controllo.

Individuare il problema

Non basta capire che è il colloquio di lavoro, piuttosto che l’appuntamento, a provocarvi ansia, dovete scoprire qual è il motivo specifico e qual è quindi il disagio che vi fa vivere; magari scriverlo può essere ancora più efficace perché vi permette di fissare meglio i concetti. Ad esempio, tutti hanno paura prima di un colloquio di lavoro, ma se vi sentite particolarmente agitate, domandatevi come mai e se la paura è quella di essere scartate perché non sapete affrontare un “fallimento” o se è perché pensate che sia il lavoro della vostra vita e non ottenerlo vi getterebbe nello sconforto o, ancora,se avete disperatamente bisogno di un lavoro per le precarie condizioni economiche. Quanto più siete specifiche in questo lavoro di ricerca nel vostro “io”, più sarà facile gestire la situazione. Scrivete una lista di più soluzioni per eliminare la causa della vostra ansia e scegliete quella più fattibile: nel caso del colloquio, potreste scrivere quali sono effettivamente i requisiti sui quali puntare oppure potreste informarvi preventivamente su come viene fatta la selezione del personale per sentirvi più sicure. Il problema così sembrerà superabile e quindi l’ansia si ridurrà.

Respirare e meditare

La respirazione è un esercizio che, già da solo, può aiutare a calmarvi: inspirate dal naso, usando il diaframma per riempire i polmoni quanto più possibile, poi espirate lentamente, sempre dal naso; ripetendo questo esercizio per 10 volte comincerete ad avvertire una sensazione di calma. Anche la meditazione può esservi di grande aiuto, perché rappresenta il mezzo migliore per tornare ad ascoltare i messaggi che il vostro stesso corpo vi manda: bastano 10 minuti, rigorosamente in un luogo tranquillo, nei quali dovete rilassarvi e ascoltare la vostra voce interiore. Respirando, come vi abbiamo consigliato, sarà più facile concentrarsi e vedere con maggiore chiarezza quali sono le cose che vi spaventano e vi provocano ansia.

Cambiare lo stile di vita

Anche lo stile di vita può rendervi più soggette all’ansia; è consigliabile avere una sana alimentazione e ridurre il consumo di alcol e caffeina che, talvolta, possono aumentare l’eccitazione e la sensazione di sovraccarico emotivo e tensione. Anche l’esercizio fisico è molto importante e serve a liberare endorfine e a diffondere una sensazione di benessere che, naturalmente, riduce l’ansia. Infine, imparate a gestire il vostro tempo rendendovi conto che un giorno è di 24 ore e che è necessario che vi lasciate dei momenti da dedicare a voi stesse rimandando a domani gli impegni prorogabili.

Quando l’ansia si manifesta senza un motivo scatenante e diventa uno stato mentale col quale convivere, si parla di disturbo d’ansia, un problema clinico che può notevolmente complicare la vita di una persona rendendola incapace di fare anche le cose più semplici. Ce ne sono di diversi tipi, come le fobie specifiche o il disturbo ossessivo-compulsivo, il disturbo di ansia generalizzata, etc. In questo caso, oltre a cercare di fare le cose che vi abbiamo suggerito, è il caso di rivolgervi ad uno psicoterapeuta che potrà aiutarvi a scegliere la strategia migliore per affrontare l’ansia.

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