Cambio di carriera improvviso, rendilo meno traumatico

Cambiare lavoro dall'oggi al domani è meno traumatico se sai come fare

Il cambiamento di lavoro arriva spesso come un mattone sui piedi: eri tanto abituata a quei ritmi e a quelle persone che ormai avevi inserito il pilota automatico e ora è tutto da rifare; hai nuovi colleghi da imparare a conoscere e un nuovo capo da inquadrare oppure, se ti sei lanciata in un’avventura imprenditoriale, hai il vuoto davanti. Niente panico, respira profondamente e goditi questo importante momento della tua vita personale e professionale e rispondi alle tue paure seguendo questi semplici, ma efficaci consigli.

Aiuto, mi hanno retrocessa

Se il cambiamento avviene all’interno della stessa azienda ed è imposto dall’alto, potresti avere la sgradevole sensazione di aver subito una punizione perché ti trovi catapultata in un ambiente diverso, con mansioni che non sai portare a termine e procedure oscure. Sembra davvero un passo indietro, ma non lo è: nessun cambiamento è davvero negativo, nemmeno nel caso in cui ti trovi a dover lasciare un lavoro che davvero non ti piace. Potresti scoprire abilità che non pensavi di avere, imparare qualcosa di nuovo dopo anni in cui ti sei fossilizzata sulle stesse ripetitive operazioni e, perché no, trovare amici tra i nuovi colleghi. Calma e sangue freddo quindi, il bello probabilmente deve ancora venire.

Ho scelto io, ma ora ho paura

Se il cambiamento è stato volontario, probabilmente ci hai pensato a lungo prima di deciderti e, se quello che stai per intraprendere è un percorso professionale che nasce da una tua passione, avrai certamente speso molto tempo a formarti, in una sorta di doppia vita in cui, dopo le canoniche otto ore in ufficio, ti dedicavi anima e corpo a ciò che davvero ami. Certo, l’assenza di informazioni certe su cosa ti capiterà all’indomani dell’ultimo giorno al tuo vecchio lavoro è spaventosa, ma non vorrai certo lasciarti bloccare proprio ora che sei ad un passo dalla realizzazione di un sogno? In ogni nuovo lavoro i primi tempi sono dedicati al rodaggio, quindi non pretendere troppo da te stessa e affronta ogni problema man mano che si presenta, senza mettere le mani avanti. Nel caso tu ti senta davvero in difficoltà, non aver remore e chiedi supporto: agli amici, alla famiglia o ad un’associazione di categoria; affetto e qualche suggerimento professionale fanno miracoli.

Mi sento persa

Nel passaggio da un’attività fortemente strutturata ad una che ti permette di gestirti i tempi o alla libera professione, potresti trovare difficoltà e sentire un senso di smarrimento. Quello che ti serve, almeno fino al momento in cui padroneggerai con sicurezza le nuove mansioni, è crearti una routine: definisci a tavolino orari e cose da fare creando una vera e propria lista; se pensi che non sia sufficiente, sfrutta le applicazioni sul cellulare per impostare sveglie e promemoria. Tranquilla, la tortura dei continui avvisi sonori durerà giusto il tempo di rimetterti in carreggiata. Quando invece a spaventarti è un periodo di pausa intermedio tra un lavoro e l’altro e temi di lasciarti andare, abbandonati all’ozio senza remore per un paio di giorni, te lo meriti e anzi, se ne hai la possibilità, parti pure per un weekend o dedicati anima e corpo ad una 24 ore del tuo serial preferito; ma non esagerare e, dopo questa doverosa pausa, ricomincia a darti un ritmo anche aggiungendo attività ricreative o sportive alle tue giornate.

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