Come insegnare l’importanza del denaro a tuo figlio

Fai imparare a tuo figlio il valore del denaro fin da piccolo, lo aiuterai a diventare più responsabile

Insegnare al tuo bambino il valore del denaro, oltre ad essere un importante momento educativo, lo aiuta a sviluppare una responsabilità sociale: crescere dei bambini che abbiano ben chiaro quale sia il valore del denaro e come si debba usarlo in maniera responsabile, significa aiutarli a diventare degli adulti che daranno il giusto valore non solo ai soldi, ma anche al lavoro e che saranno più oculati negli acquisti. Vediamo quali sono gli accorgimenti migliori, ad ogni età, per far capire a tuo figlio l’importanza del risparmio e del denaro.

All’asilo

Non cedere a tutti i capricci del tuo bambino: non può cogliere l’importanza del risparmio se prima non gli insegni l’importanza dell’attesa. Dì al tuo bambino che la realizzazione dei suoi desideri ha dei tempi che vanno rispettati, poiché vedere realizzati immediatamente i propri sogni porta alla perdita dell’interesse nelle cose desiderate, mentre posticiparli aiuta a goderne di più una volta raggiunti. Per familiarizzare con i soldi e i concetti più complessi, come quelli di scambio, acquisto e spesa, puoi giocare con lui alla banca o al supermercato utilizzando soldi finti; anche le favole possono venirti in aiuto: in questo caso la storia della cicala e della formica è la più indicata.

Alle elementari

A questa età il bambino inizia a capire un po’ di più il concetto di acquisto e, avendo come modello adulto i genitori, è bene dargli il buon esempio evitando spese futili. Si può iniziare a spiegare al bambino il concetto di budget dicendogli che mamma e papà devono gestire una certa quota di denaro destinata a delle spese fisse da affrontare nel corso del mese: se mamma e papà sono stati bravi ad amministrare tale quota, rimarrà qualcosa anche per altre spese. Spiegagli che anche lui può aiutare i genitori ad amministrare meglio il budget se adotta delle misure anti-spreco: spegnere le luci quando esce dalla stanza, chiudere il rubinetto mentre si lava i denti, ecc. Intorno agli otto anni, i genitori di solito iniziano a concedere la paghetta: a questo punto si può introdurre il concetto di guadagno dicendo al bambino che, se aiuta la mamma a sistemare la sua cameretta, gli verrà data una certa somma di denaro in più (in genere non è necessario dargli più di cinque euro); in questo modo il bimbo capirà che il denaro viene guadagnato sempre con un po’ di fatica e imparerà ad averne rispetto. Chiarisci bene con lui cosa può o non può comprare con la paghetta settimanale e suggerisci di destinarne una parte al risparmio, finalizzato magari ad un acquisto più importante; il bambino imparerà così a distinguere tra ciò che può avere subito e ciò che, invece, richiede un tempo più lungo.

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