Se l’ostacolo sulla strada per il successo sei tu

A volte, il più grande ostacolo al successo sei proprio tu

Quando la carriera langue nonostante ti sembri di far tutto secondo le regole, serve un momento di riflessione, per vedere se stai davvero facendo tutto il possibile o se, come spesso accade, sei tu stessa a metterti inconsciamente i bastoni tra le ruote con atteggiamenti che ritieni corretti e che, al contrario, ti ostacolano. Le asperità del carattere, i pregiudizi verso gli altri o una percezione di sé sbagliata, scopri qual è il tuo difetto e correggi la rotta.

A volte ti menti da sola

La nostra mente è una straordinaria macchina “da guerra”, pronta a sostenerci in ogni momento elaborando le strategie migliori, trovando soluzioni e mettendoci in grado di superare anche gli ostacoli più difficili. Talvolta, però, proprio questa sua efficienza si trasforma in un ostacolo, perché la tua mente tenderà a darti man forte anche quando hai torto. Proprio così: se cerchi scuse per il tuo insuccesso, le troverà, che siano vere o no; se un tuo collega ha ottenuto una promozione e tu pensi che non se la meriti, troverà tutta una serie di conferme alle tue illazioni sul fatto che sia stato aiutato dalla benevolenza dei superiori; se trovi le tue mansioni inutili e pesanti, te lo confermerà aumentando la sensazione di tedio e di fatica.

Sei troppo individualista

Il detto “chi fa da sé, fa per tre”, ha perso valore e veridicità da molti anni anche sul lavoro. Tu, probabilmente, pensi di essere perfettamente in grado di svolgere il tuo lavoro da sola, senza l’aiuto e la collaborazione di nessuno, ma così facendo chiudi la porta alle infinite possibilità che il gruppo può offrirti. Il confronto ti aiuta a crescere, ti fornisce spunti per imparare e, se proprio vogliamo dirla tutta, anche se sei davvero un talento innato destinato ad emergere, non potrai mai farlo se cammini da sola senza nessuno da mettere in ombra con la tua bravura. La verità è che il tuo individualismo è un ostacolo enorme, proprio perché viviamo in un mondo molto competitivo nel quale, per sopravvivere e andare avanti, serve sinergia, serve un network. Fai inoltre attenzione al tipo di relazioni che intrecci sul lavoro: non cercare follower, ma contatti e connessioni vere e che durino nel tempo e che non ti vedano come una snob troppo concentrata su sé stessa per abbassarsi al livello degli altri; in ufficio, sui social, tutti hanno la stessa dignità e potresti aver bisogno del loro aiuto quando meno te lo aspetti.

Vuoi vincere facile

Aspiri ad una promozione o a cambiare lavoro e ottenere finalmente la carriera che ti spetta; ma sei certa di fare tutto il necessario per ottenere questi risultati? Molto spesso ci sediamo ad aspettare che accada un miracolo e che, non si sa come, una botta di fortuna arrivi a cambiare la nostra vita. Non funziona così, se non in casi eccezionali e se vuoi un risultato devi lavorare duramente per ottenerlo; non solo, devi anche lavorare nella direzione giusta. Prova a fare un gioco di ruolo e incarna per un momento le vesti di un estraneo che deve guidare un’altra persona verso il raggiungimento dei suoi obiettivi; cerca di individuare, con la massima obiettività, quali sono le azioni che questa persona dovrebbe compiere, le competenze di cui dovrebbe dotarsi e tutto ciò che potrebbe influenzare il suo percorso, ma che non dipende dalle sue capacità o dalla sua volontà. Ora puoi vedere più chiaramente se davvero stai facendo tutto ciò che serve, oppure no.

Non sei costante

Hai certamente una mente brillante, hai idee a dir poco geniali e trovi soluzioni a cui gli altri non pensano, eppure sul lavoro non fai scintille. Probabilmente questa tua genialità non è supportata da un lavoro costante che ne costituisca la struttura portante; un’intuizione, per quanto geniale possa essere, non vale nulla se non è sviluppata in una strategia e se poi non è messa in pratica e la pratica richiede un impegno costante, fatto di azioni quotidiane e non soltanto di picchi di lavoro temporanei dovuti a particolari situazioni o urgenze; anche se riuscirai a svolgere in un solo giorno il lavoro di una settimana, questo non ti aiuterà ad apparire degna di fiducia e professionalmente credibile, perché queste son cose che si costruiscono giorno dopo giorno, non certo con l’exploit di un momento.

Punti allo stipendio

Premettendo che ricevere uno stipendio per il lavoro svolto è sacrosanto e che altrettanto giusto è aspirare ad una busta paga che renda giustizia alle ore spese e ai risultati ottenuti; l’aumento del conto in banca, però, non può essere il tuo scopo, non se aspiri a qualcosa di più. Misurare il tuo impegno in denaro è un errore che può costarti caro perché l’unico modo che hai per eccellere è quello di provare a farlo per te stessa, per la bontà del tuo lavoro, per dimostrare le tue capacità, non certo per il denaro.

Ti nascondi dietro al carattere

Ognuno è fatto a suo modo, un mix di qualità e difetti che, in effetti, ci portiamo dietro in gran parte dalla nascita; il carattere, però, non può essere un facile alibi dietro il quale nascondere le proprie mancanze. Se sei sempre l’ultima ad arrivare, non vale la scusa dell’indole ritardataria; se non rispondi alle comunicazioni urgenti, non è sufficiente scrollare le spalle e difendersi con una cronica distrazione; se non collabori con i colleghi, non sarà la tua timidezza a salvare il tuo posto di lavoro. Nasciamo e cresciamo sicuramente con un carattere ben definito, ma dobbiamo anche imparare a smussarne le asperità più rilevanti; sembra un facile luogo comune, ma chi è aperto, solare e disponibile, ha davvero maggiori possibilità di successo e se non lo sei per natura, dovrai sforzarti un po’ per diventarlo almeno in parte.

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *