Riflessione sull’amore: qual è il motivo per cui ci spaventa così tanto?

Paura d'amare e bisogno di essere amate: il paradosso emotivo per eccellenza

La paura è il principale nemico dell’amore, tende ad immobilizzare e tappa le ali alla nascita di una relazione. Molte sono le donne che si buttano a capofitto nella conoscenza dell’altro e che si aprono senza timore a ciò che il futuro riserverà loro. Esse sono donne sicure di loro stesse, consapevoli di meritarsi felicità ed una persona da amare e che le ami, senza il terrore di fallire; considerano una relazione amorosa una potenziale fonte di serenità alla quale non vale la pena rinunciare. Per altre, invece, non è affatto così. Ci sono donne, infatti, un po’ meno fiduciose nella capacità dell’amore di renderle felici. Paradossalmente, sono coloro che appaiono più ferme, indipendenti, realizzate, ma soprattutto, libere. Indossano una corazza che le fa sentire protette, inscalfibili.

Il sentimento amoroso, viene percepito da loro come un rischio per la stabilità emotiva, che, invece, non sempre vale la pena correre. Sono donne che hanno conosciuto sulla propria pelle quanto l’amore possa dare, ma anche togliere tutto all’improvviso, che hanno perso la voglia ed il coraggio di rimettersi in gioco e che hanno intrapreso una dieta restrittiva di sentimenti ed emozioni, per rientrare in quella corazza che si sono pentite di essersi tolte, anche solo per un attimo. La paura è legata all’esperienza ed alla storia di ciascuno di noi, basti pensare ai primi amori, tanto ricordati e rimpianti da tutte, proprio perché vissuti con la spensieratezza e la gioia di chi non conosce la paura.

Proprio queste donne sono le più difficili da amare e ne sono ben consapevoli. Un uomo dovrà riuscire ad andare oltre l’apparente distacco che le caratterizza, superare il muro difensivo che hanno innalzato col tempo, ascoltare i loro timori ed accettare gli eventuali allontanamenti. Hanno bisogno di attenzioni, di rassicurazioni e, soprattutto, di qualcuno che non sottolinei che loro necessitano di tutto ciò. Ed ecco giunto il momento della domanda delle domande: esiste un uomo così? Le donne protagoniste di questo pezzo di certo risponderanno negativamente a tale quesito. Eppure arriverà colui per il quale riterrete di poter abbassare le difese e probabilmente verrete deluse molte altre volte, ma cercare chi ci completi rientra nella nostra natura. Nessuno meglio di Platone, ha descritto metaforicamente la ricerca della nostra metà:

Secondo la mitologia greca, gli uomini originariamente furono creati con quattro braccia, quattro gambe ed una testa con due facce. Temendo il loro potere, Zeus li divise in due parti separate, condannandoli a trascorrere le loro vite a cercare l’altra metà.

Donne, sentirsi incomplete ed avere bisogno d’amore è una condanna, ma forse non è vero che in due si è più forti?

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