Come far risaltare il tuo make up nelle foto

La moda del selfie ha spesso il make up come protagonista, ma come si fa a scattare una foto perfetta del proprio look? Ecco alcuni consigli

Capita a tutte di cercare di farsi una foto del proprio make up, ma di non riuscire a rendere onore al trucco in foto. Devi sapere che, anche senza mezzi costosi e luci potenti, è possibile ottenere un’ottima foto, basta seguire alcune semplici regole.

Make up fotogenico

Prima di tutto, sei davvero sicura che il tuo make up abbia una buona resa fotografica? A volte la bellezza di un trucco può non essere messa in risalto dallo scatto, poiché è impossibile catturarlo da tutte le angolazioni. È fondamentale concentrarsi sulla propria forma del viso e degli occhi, e chiedersi se, ad esempio, ad occhi aperti si noterà quel bellissimo gioco di sfumature sulla palpebra, o se il contouring sarà sufficientemente visibile. Tieni a mente il fatto che in foto il trucco risulta più leggero e dunque dovresti marcare leggermente luci e ombre del viso affinché siano più evidenti (senza esagerare, ovviamente).

Se sai di avere una palpebra mobile poco visibile e non vuoi rinunciare allo scatto con occhi aperti, prova a cambiare strategia e a concentrare l’attenzione sulle sfumature nella piega e della rima inferiore o, perché no, sulle labbra. In sintesi, durante la fase trucco pensa anche a come potrebbe risultare il look in foto e, dunque, ragiona in termini di fotogenia in ogni step. Specialmente se ricorri spesso a dei close-up, ovvero dei primi piani di occhi o labbra, ricordati che ogni piccolo errore nel trucco sarà molto più evidente in foto. Lo scatto dunque esigerà un livello di precisione maggiore nel make up.

L’ambientazione e la luce

Abbiamo detto che non è necessario avere un set professionale di luci per scattare una buona foto, però è anche vero che un ambiente poco illuminato non aiuta. Mettersi di fronte ad una fonte di luce naturale, come ad esempio una finestra, è decisamente una buona idea, ma attenta a non esporti a una quantità di luce eccessiva. Fotografare un trucco in pieno giorno e all’aperto appiattirà le ombre e renderà meno nette le differenze di colore. Dunque è meglio scattare in un ambiente che filtri appena la luce, possibilmente tra la tarda mattinata e il pomeriggio.

Gli strumenti adatti

E’ indubbio il fatto che una reflex faccia la differenza in termini di qualità, soprattutto se si è in grado di impostarla in modalità manuale per adattarla alle condizioni di luce del momento. Se non hai modo di reperire una macchina fotografica di questo livello opta per un modello più semplice, come una compatta o una bridge, che diano modo di modificare qualche impostazione come la sensibilità alla luce o il bilanciamento del bianco.

Lo smartphone può essere utile, solo se è un modello abbastanza recente, ma cerca di evitare la fotocamera interna, che è di qualità inferiore rispetto a quella esterna. In seguito allo scatto puoi ricorrere a dei programmi di post produzione, alcuni ampiamente disponibili online gratuitamente e senza download, per correggere eventuali difetti di luci e ombre, di temperatura e tonalità del trucco. Se utilizzi il fotoritocco cerca di non stravolgere la foto ma di utilizzare il software in maniera intelligente, per far sì che il trucco risultante in foto sia più simile a quello che vedi nella realtà. Inoltre, se hai scattato la foto con il tuo smartphone, devi sapere che esistono molte app che ti permettono di migliorare la qualità delle tue foto.

L’angolazione

Ultimo fattore chiave per fotografare il tuo make up è certamente l’angolazione da cui scatti. Questa dipende anche dai punti di forza e debolezza del tuo viso, ad esempio un profilo importante o un occhio infossato. Cerca di valorizzare al meglio il trucco scegliendo una prospettiva che lo mostri nel suo insieme.

Un buon punto di riferimento è quello di non sollevare eccessivamente la fotocamera rispetto al volto, e nemmeno di scattare dal basso. Prova a fotografare con l’obiettivo ad un’altezza poco superiore rispetto al tuo viso e di riprenderti non frontalmente, ma in tre quarti o con il mento che punta leggermente verso il basso. Fare tante prove ti aiuterà a trovare la tua angolazione ideale.

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