Bacche di Goji: ecco tutta la verità su questi frutti rossi

Ecco i benefici delle bacche di Goji, ma è il caso di dire che la frutta fresca di stagione, reperibile comodamente al super o al mercato, non ha nulla da invidiargli

Chi, tra noi donne, non ha sentito parlare delle bacche di Goji? Ormai sono facilmente reperibili, le trovate anche al supermercato a prezzi accessibili a tutti. Ma si tratta di una moda o davvero hanno tutti gli effetti benefici decantati?

Andiamo per ordine, cosa sono le bacche di Goji? Sono dei frutti rossi, di un arbusto spontaneo di origine tibetana, appartenente alla famiglia delle Solanaceae e al Genere Lycium e si trovano in commercio sotto forma di bacche essiccate, di piccole dimensioni, che hanno un gusto particolare. Devono la loro fama alle proprietà fitoterapiche: aumentano la risposta immunitaria, hanno funzione antiossidante, antiallergica, possono fungere da protettivo della motilità degli occhi e favoriscono la funzionalità intestinale. Sono, inoltre, ricche di vitamine; tra le altre: A, C, E e B2. Tuttavia, bisogna precisare che in commercio si trovano solo i frutti disidratati, che perdono in parte i loro valori nutrizionali.

Nelle bacche di Goji sono anche presenti alcuni lipidi che non svolgono una funzione energetica o essenziale, ma risultano comunque parecchio utili: si tratta dei fitosteroli. Essi, come gli acidi grassi essenziali contenuti in questi frutti, riducono la colesterolemia in eccesso, moderando il rischio cardiovascolare. Inoltre, si stanno facendo molte ricerche sulla presenza, nelle bacche, di zuccheri che partecipano a meccanismi che contrastano le cellule neoplastiche. Ma sono proprio indispensabili? La risposta è no. Infatti, è opinione di molti nutrizionisti che al loro posto ci sono molti altri tipi di frutti che possiamo mangiare, magari freschi e di stagione, che apportano gli stessi benefici. Magari sarà per il fascino che si portano dietro, ma le bacche di goji non hanno nulla da invidiare alla frutta del bancone del mercato.

Fragole

Sono ricche di acqua e di vitamine, come la B, C e K. Si ritiene che esse, insieme agli altri frutti di bosco, abbiano delle proprietà antitumorali.

Mirtilli

Sia i blu che i rossi, sono ricchi di antiossidanti. In particolare, i mirtilli blu hanno la funzione di prevenire le malattie cardiovascolari e quelle degli occhi. Quelli rossi sono ricchi di vitamine A e C, oltre ad essere un potente rimedio contro le infezioni delle vie urinarie e dei problemi legati ai capillari.

Arance

Le arance sono famose per il loro contenuto di vitamina C, ma assumerle comporta molti più benefici di quanti ne immaginiate. Infatti, oltre alla C, contengono anche le vitamine A e B, e contrastano con successo gli stati antinfiammatori; questo frutto è particolarmente ricco di terpeni che, assunti regolarmente in una dieta ricca di frutta e verdura, si sono rivelati molto efficaci nella prevenzione dei tumori del colon e del retto.

Ciliegie

Le ciliegie sono un’ottima idea se, quando ne avete un cestino davanti, fate “una tira l’altra”. Oltre alle vitamine A, B e C, infatti, le ciliegie contengono la melatonina, che serve a conciliare il sonno; inoltre, è un efficace antiossidante, e hanno un potere antiinfiammatorio.

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