La dieta della luna, tutta la verità su questo strano modo di perdere peso

La dieta della luna non è una novità, ma ogni tanto torna in auge perché è seguita da qualche vip: in pratica bisogna seguire un regime alimentare specifico a seconda delle fasi lunari

“È tutta colpa della luna, quando si avvicina alla terra fa impazzire tutti” scrisse William Shakespeare. Conosciamo l’influenza della luna sulle maree e sappiamo che la saggezza contadina vuole che determinate operazioni in campagna si facciano solo quando la luna è “buona”. Potrebbe la luna aiutarci a dimagrire? Parrebbe di sì! E potrebbe aiutarci a dimagrire anche in maniera molto veloce.

La dieta della luna o dieta lunare o, ancora più fantasticamente, dieta del lupo mannaro, è una dieta dimagrante che si modula sulle fasi lunari. Non è una novità questa dieta: se ne parla da anni e ogni tanto torna in auge perché praticata da questa o quella celebrità. Il principio alla base di questa dieta è semplice: considerato che siamo composti per grande parte d’acqua, il nostro corpo subisce l’influenza delle fasi lunari proprio come accade con le maree. Si tratta, quindi, di un’attrazione gravitazionale che influisce sul modo in cui noi possiamo liberarci del peso dell’acqua. La dieta della luna prevede due piani: uno base e uno esteso. Come per ogni dieta dimagrante, comunque, è bene parlarne con il proprio medico curante, per valutare se ci siano delle controindicazioni anche in base alla propria storia medica.

Prima di procedere alla spiegazione delle due versioni della dieta della luna è bene tenere presenti la fasi lunari: potete consultare un calendario online della luna e vedere quando la luna è piena o nuova, o quando è calante, o, ancora, crescente. Se intendete seguire questa dieta sistematicamente, potreste procurarvi un calendario da parete che riporti anche le fasi lunari, così sarete sempre aggiornate sulla situazione.

La versione base della dieta della luna

La prima versione della dieta della luna consiste nel praticare una sorta di digiuno durante la luna piena o la luna nuova. In realtà non si tratta di un digiuno assoluto: si può bere acqua, tè o caffè (ma senza zucchero), succhi di frutta o verdura fatti in casa, centrifugati e frullati. In tal modo, dicono i sostenitori di tale dieta, il corpo si disintossica e si possono perdere anche sei chili facendo pipì. Magari poi non saranno sei i chili che perderete ma di meno: in ogni caso sarete depurate.

La versione estesa della dieta della luna

La versione estesa della dieta della luna è quella che mostra tutte le sue potenzialità: in pratica a ogni fase della luna dovrete seguire un regime alimentare diverso. In estrema sintesi quando la luna sarà calante occorrerà bere molto e mangiare in maniera bilanciato; con la luna nuova si fa il digiuno come con la luna piena; con la luna crescente si cena presto e, comunque, niente carboidrati dopo le 18.00.

Entrando nello specifico, ecco come è strutturata la dieta della luna nella sua versione completa: durante le 24 ore di luna piena bisogna seguire il digiuno come nella versione breve della dieta della luna. Con la luna calante inizia un momento di disintossicazione profonda, è consigliabile bere circa otto bicchieri d’acqua al giorno e seguire una dieta equilibrata di cibi solidi. Segue la luna nuova, e qui ritorna il digiuno di 24 ore, come spiegato prima.

Quindi arriviamo alla fase della luna crescente, che per la dieta della luna è il momento più delicato in quanto il nostro satellite naturale influisce su di noi facendoci provare più fame. Per ottenere ottimi risultati è necessario smettere di mangiare appena si inizia a sentire la sensazione di sazietà e resistere a tutte le tentazioni, evitando dolci, grassi e ogni tipo di pasto dopo le 18. Dal mattino dopo si può mangiare normalmente.

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