Lavoro: quattro buoni motivi per continuare la ricerca

Anche se hai un lavoro, continuare a spulciare gli annunci conviene, ecco perché

Anche quando hai un buon lavoro e sembra che la tua vita professionale si sia ormai assestata, le opportunità per un miglioramento che non ti aspetti potrebbero essere a portata di mano, anche se tu non le vedi. La prima regola per essere sempre appetibili sul mercato del lavoro, e quindi aumentare le proprie quotazioni anche all’interno dell’azienda, è non fermarsi mai e continuare la ricerca di un’alternativa. Non sarà mai tempo perso; ecco perché.

Non conosci il futuro

Sebbene il tuo attuale ufficio sia ormai diventato una seconda casa, nulla ti può garantire la stabilità, nemmeno dopo la firma di un contratto a tempo indeterminato. Potrebbe fallire l’azienda o, per una riorganizzazione interna, potresti ritrovarti a ricoprire una posizione che non fa per te e, all’improvviso, non amare più il tuo lavoro e chiederti se non sia arrivato il momento di cambiare. A meno che tu non sia titolare di te stessa, non tutto dipende da te. Mantenere costantemente aggiornato il tuo curriculum e fare della consultazione degli annunci un appuntamento fisso, almeno settimanale, potrebbe darti la possibilità di riprendere il controllo della situazione.

La fedeltà non è più di moda

Lo abbiamo accennato: il posto fisso a tempo indeterminato ormai è un miraggio; non solo perché ottenere un contratto stabile è un terno al lotto, ma anche perché restare a lungo in una stessa azienda sembra essere spesso controproducente. Sotto il profilo della crescita personale, l’immobilità del ruolo finisce per togliere qualsiasi elemento sfidante incastrandoti in operazioni ripetitive che, oltre un certo limite, certo non faranno crescere le tue abilità o aumentare le tue competenze. Dal punto di vista economico, anzianità non sempre fa rima con aumento; non è detto che manchino le promozioni, ma che queste corrispondano ad un incremento coerente della busta paga è tutto da vedere. Certo, molto dipende anche dal rapporto con i titolari, ma sei davvero sicura che, di fronte alla necessità di tagliare i costi del personale, non finiresti nel mucchio?

Conversazioni utili

I contatti costanti con i recruiter o con altri che sarebbero interessati ad assumerti non sono mai tempo perso, anche se non stai cercando un’alternativa. Fare qualche colloquio, rispondere alle domande, vagliare le proposte, ti assicura due importanti risultati. Per prima cosa potrai sapere se dietro l’angolo si nasconde un’opportunità incredibile alla quale nemmeno avevi pensato; in secondo luogo, potrai mantenerti aggiornata e sapere cosa cercano oggi le aziende e questo si potrebbe trasformare in un vantaggio competitivo anche nel tuo attuale lavoro.

Puoi conoscerti meglio

Vagliare le proposte, persino rifiutarle, può essere un ottimo esercizio per sviluppare la capacità di capire davvero cosa vuoi e cosa cerchi in un lavoro. Restando rinchiusa tra le quattro mura dell’ufficio, difficilmente riuscirai a confrontare il tuo attuale lavoro con quelli che potresti ottenere se solo volessi. Nulla ti impone di cambiare se hai ciò che desideri anche perché, ovviamente, nella decisione entrano in gioco anche fattori altri (il luogo, la famiglia, eventuali difficoltà economiche), ma avere un’alternativa è quantomeno rassicurante.

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