Primo giorno di lavoro: i consigli per lasciare il segno

"La prima impressione è quella che conta", ecco qualche consiglio per fare una bella figura il primo giorno di lavoro

Il primo giorno di lavoro, che sia davvero il tuo primo impiego o si tratti di un cambiamento rispetto alla tua posizione precedente, è ricco di timori e dubbi, ma anche di opportunità. Hai finalmente accesso a quella che sarà una parte importante della tua vita da oggi in poi e tutto ciò che farai nelle tue prime ore in ufficio avrà qualche influenza sul tuo futuro lavorativo. Non è difficile capire perché ti senti emozionata e nel contempo spaventata, ma seguendo i nostri consigli riuscirai a lasciare il segno.

Inizia prima e finisci dopo

Prima regola della nuova leva perfetta è non arrivare mai in ritardo e, coerentemente, non lasciare mai l’ufficio in anticipo. Se l’inizio della giornata lavorativa è fissato alle nove del mattino, fai in modo di essere sul posto attorno alle otto e mezza; spesso i superiori si aspettano esattamente questo da una nuova recluta e vedrebbero come un pessimo auspicio il veder disattese le loro aspettative. Anche per quanto riguarda l’orario di uscita, è bene non affrettare i tempi; nessuno ti consiglia di lanciarti in straordinari non richiesti, ma evita di passare l’ultima mezz’ora a controllare l’orologio e gli ultimi dieci minuti a spegnere il pc e riorganizzare le tue cose. Lavora fino all’ultimo minuto e poi, solo se hai portato a termine le tue incombenze, con calma preparati ad uscire.

Appari professionale e adeguata

Si dice che l’abito non faccia il monaco, ma nel mondo del lavoro, un abbigliamento sbagliato e fuori luogo può fare di te l’ultima ruota del carro. Presentati indossando abiti puliti e ordinati, non eccessivamente eleganti, ma nemmeno sciatti; un moderno tailleur è perfetto per il primo giorno e, se dovessi poi notare che i tuoi colleghi adottano uno stile completamente diverso, potrai adeguarti nei giorni seguenti, senza per questo aver messo a rischio la tua reputazione. Sembra un discorso banale e un po’ superficiale, ma dietro all’importanza data all’abbigliamento, ci sono alcuni rilievi importanti: innanzitutto è su questo che si appunta l’attenzione di chi ancora non ti conosce e ti vede per la prima volta; in secondo luogo, come ti presenti dice agli altri, almeno in parte, come sei e come vuoi essere considerata. Se, ad esempio, ti vesti in modo poco curato, magari indossi una camicia non stirata, farai sorgere istintivamente l’idea che tu sia poco affidabile e poco attenta ai dettagli anche sul lavoro. Se non sai cosa indossare e temi di sbagliare, puoi chiedere all’ufficio del personale che ti ha contattata per l’assunzione se, nell’ufficio cui sei destinata o nell’azienda, esiste un dress code da rispettare.

Chiedi informazioni e aiuto

Per quanto tu voglia fare buona impressione, nessuno pretende che tu sappia già muoverti come chi ha un’anzianità ben diversa dalla tua. Che tu ponga domande è normale e ben accetto, quindi non avere paura e davanti ad ogni dubbio chiedi a chi ti è vicino, al tuo superiore o al referente che, con ogni probabilità, ti verrà affiancato in questo primo periodo di inserimento. In questo modo ti mostrerai interessata e attiva e non darai l’impressione di sentirti un pesce fuor d’acqua o, peggio, una supponente convinta di avere già tutte le risposte. Se, come spesso capita, arriva un momento della giornata in cui sei lasciata a te stessa, senza nulla da fare, anziché restartene con le mani in mano prendi l’iniziativa: chiedi ai vicini di scrivania se puoi aiutarli in qualcosa o rivolgiti direttamente al tuo superiore per sapere se puoi renderti utile o se, approfittando del momento, puoi dare un’occhiata ai manuali interni così da acquisire qualche nozione utile.

Interagisci con i colleghi

Anche se non dispongono il bonifico per il tuo stipendio, i colleghi sono le prime persone che dovresti colpire positivamente. Non solo perché è con loro che passerai le tue otto ore lavorative, ma anche perché vederti ben inserita fin dal primo giorno farà crescere le tue quotazioni anche presso i superiori, cui apparirai collaborativa, umile e portata al lavoro di squadra. Cerca quindi di non isolarti, anche se l’imbarazzo cerca di prendere il sopravvento; basta poco per far scattare la sintonia: una battuta, una richiesta di aiuto, un apprezzamento. Fai attenzione ai nomi delle persone che ti vengono presentate e cerca di imparare quelli dei tuoi colleghi; se dovessi dimenticarne qualcuno, basterà richiederlo cortesemente. Uno dei momenti che può aiutare l’inserimento è la pausa pranzo; trascorrila, se possibile, insieme agli altri fin dal primo giorno. A tale proposito, a meno che tu non abbia già ricevuto informazioni sul punto, ricordati di portare con te il pranzo: non sai se è presente una mensa aziendale, se tutti pranzano insieme al bar all’angolo o se, come spesso accade, il lavoro costringe a consumare uno spuntino al volo davanti al pc. In ogni caso, sarai pronta ad adeguarti.

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