Sei buone ragioni per preparare in casa la pappa del bambino

La pappa del bambino è importante al momento dello svezzamento ed è ancora più importante prepararla in casa: ecco per quali ragioni

Il cibo casalingo non solo è salutare e raccomandabile per noi adulti, ma anche per i più piccoli di casa quando iniziano a mangiare cibi solidi.

Lo svezzamento, come ben si sa, è uno dei periodi più delicati della crescita dei bambini: si passa gradualmente dal latte materno a cibi solidi. In alcuni bambini questo è un passaggio senza problemi, in altri, invece, avviene con difficoltà. Va da sé che per lo svezzamento bisogna seguire quanto consiglia il pediatra e fare riferimento a lui per ogni indicazione. È tuttavia da tener presente che un’alimentazione preparata in casa per il bebè è di gran lunga preferibile a quella commerciale: permette di preparare pappe specifiche per i piccoli, sapere cosa contengono e, non ultimo risparmiare. All’inizio potrà sembrare molto più complicato preparare in casa il cibo per il bebè, ma ragionando a mente fredda si noteranno i vantaggi. Ecco, pertanto, sei buone ragioni per preparare in casa la pappa del bambino.

Fanno risparmiare

Partiamo dalla questione economica, che non è da sottovalutare. Quando si compra un barattolino con la pappa del bambino si pensa alla comodità di questo tipo di prodotti che oggi rendono molto più facile l’alimentazione dei bebè e fanno risparmiare tempo ai genitori, spesso impegnati in mille faccende. Tuttavia, a ben guardare, non sono poi così economici come sembra Preparare un omogeneizzato in casa è molto facile, semplicemente prendendo una piccola parte di verdure o altro cibo che mangia tutto il resto della famiglia. Non è difficile da preparare né dispendioso, anzi, alla lunga, farà risparmiare non poco denaro.

Si sa esattamente quello che sta mangiando il piccolo

Sapere esattamente cosa sta mangiando il bebè è di grande importanza nel caso in cui si debbano identificare intolleranze o allergie o anche semplicemente capire i gusti e le preferenze del figlio. Evitando i prodotti industriali, inoltre, si riducono le possibilità di somministrare al bimbo qualche allergene che potrebbe essere presente nel cibo dei piccoli. Conoscere quello che mangia il bebè è sempre meglio e preparare il cibo con le nostre mani vuol dire somministrare ai figli alimenti freschi, semplici e senza additivi.

Pasti più nutrienti

Perché un omogeneizzato si conservi correttamente e sia esente da batteri, gli ingredienti che lo compongono sono solitamente sottoposti a un processo che comporta alte temperature o additivi chimici, il che riduce il contenuto nutrizionale della preparazione stessa. In altre parole: un omogeneizzato commerciale è totalmente sicuro, ma contiene meno vitamine, minerali e antiossidanti di quello preparato in casa e potrebbe anche essere meno saporito di quello casalingo. Secondo uno studio canadese, inoltre, gli alimenti per bambini che si trovano in commercio hanno spesso alte dosi di zuccheri e di sodio, nutrienti poco consigliati per i piccoli di casa.

Si mangia come il resto della famiglia

Se, come detto sopra, si prende una piccola quantità di ingredienti dai piatti degli “adulti” per elaborare omogeneizzati, purea e altre pietanze per il piccolo, si avrà come conseguenza abituarlo a sapori, consistenze e aspetto dei cibi più comuni in casa. In tal modo il piccolo di casa si abituerà a mangiare come il resto della famiglia e quando si siederà a tavola con gli altri, non gli sembrerà così strano né sarà traumatizzato, ma tutto avverrà di conseguenza.

Adattare ogni piatto alle condizioni del tuo bebè

Nel caso in cui il piccolo di casa abbia una colichetta o qualche indisposizione, si potrà adattare il cibo alle sue condizioni senza alcune difficoltà. Senza considerare che i piatti che si preparano in casa per il bebè possono contribuire nel trattare indigestioni, gastroenteriti o altre affezioni frequenti.

Abitudini più salutari per il bambino

I primi alimenti che si offrono al piccolo influiscono notevolmente sulle sue preferenze alimentari future, dato che sono determinanti per le sue abitudini dietetiche del domani, stando a quanto afferma la American Society for Nutrition. Per questo se si cucina scegliendo ingredienti salutari, si evita di abituare il bimbo a prodotti industriali con molto zucchero e sodio e, in fin dei conti, si stanno gettando le basi per una sana alimentazione futura, fondata su una scelta di ingredienti equilibrati. E, ovviamente, questo tipo di alimentazione può segnare in positivo la salute futura del bebè, generando abitudini alimentari sane.

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