“Babbo Natale sono autistico. Questo mi rende un bambino cattivo?”

La domanda che un bambino di 6 anni ha rivolto a Babbo Natale. Come avrà risposto?

Qualche giorno fa, in fila tra i bambini che attendevano di essere accolti sulle ginocchia di Babbo Natale c’era anche Landon Johnson. Landon è un bambino speciale. Ha sei anni, vive in Michigan ed è autistico.

Il bambino, insieme ai suoi cuginetti ed alla sua mamma, si era recato al centro commerciale di Grandville per un normale pomeriggio in famiglia. Visto Babbo Natale, aveva prontamente prenotato il suo posticino. Ed ecco il suo momento: Landon, nell’orecchio del Babbo, ha sussurrato che avrebbe tanto voluto un dinosauro, la Wii ed una macchinina telecomandata. Portato a termine il suo proposito, il bambino si è diretto verso la sua mamma, ma dopo qualche passo è tornato indietro, aveva ancora una domanda: “Sono autistico. Questo mi rende un bambino cattivo?”.

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La mamma del bambino ha descritto sulla sua pagina Facebook la reazione di colui che lei stessa definisce il vero Babbo Natale . Babbo Natale si è seduto accanto a lui e dopo averlo calmato, gli ha chiesto se essere autistico fosse per lui un peso, se, a volte, gli desse fastidio, Landon gli ha risposto che, ogni tanto, essere autistico era proprio brutto per lui, soprattutto quando a scuola il suo problema non veniva capito dalle altre persone. Babbo Natale ha detto a Landon, che lui e le sue renne, gli volevano molto bene e che lui era nella lista dei bambini buoni.

Il suo visino si è illuminato di gioia, il volto della mamma, invece, non solo di gioia, ma anche di lacrime di commozione: “Questo sconosciuto vestito di rosso ha detto a mio figlio le stesse cose che gli dico io: che è speciale e che gli voglio bene così com’è”, ha dichiarato mamma Naomi a Today.com.

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