Diventare vegetariana: sette semplici passi da seguire

Seguire una dieta vegetariana è sempre più di moda, ma per compiere questo passo è importante avere forti motivazioni: vediamo come diventare vegetariana in sette passi

La dieta vegetariana conquista sempre più persone e, quella che fino a qualche tempo fa era considerata una scelta fuori dal comune, oggi ha sempre più estimatori.

Innanzitutto, cosa si intende per dieta vegetariana? L’alimentazione vegetarianadetta anche lacto-ovo-vegetariana – è un tipo di alimentazione che esclude carne e pesce e loro derivati e privilegia verdura e frutta, includendo anche latte e uova e i prodotti a essi correlati; l’alimentazione vegana, invece, esclude ogni prodotto di origine animale (quindi oltre a carne e pesce, niente latte, uova, miele e via dicendo) ed è considerata un passo in più rispetto a quella vegetariana. Tanto per la dieta vegetariana che per quella vegana c’è da tener presente che alla loro base c’è una motivazione forte che non riguarda l’alimentazione in sé, ma uno stile di vita cruelty free: si è contrari allo sfruttamento degli animali, alla loro sofferenza e questo si traduce anche in uno stile alimentare. Quindi, non si tratta di una moda o di una dieta per stare meglio, ma è una conseguenza di radicate convinzioni: è fondamentale tener presente questo aspetto. Come iniziare, allora, una dieta vegetariana? Ecco sette passi per cambiare il tuo stile di vita, se lo desideri.

Parlane con il tuo medico

Il primo passo da compiere è importante: se ti è possibile consulta un dietista o un nutrizionista per assicurarti che il cambiamento dell’alimentazione sia adatto a te. Il medico ti spiegherà anche diversi aspetti correlati alla dieta vegetariana, come, per esempio, l’assunzione della vitamina B12 o come combinare gli alimenti tra loro per assumere proteine complete.

Il tuo obiettivo non deve essere dimagrire

Il cambiamento da una dieta onnivora a una vegetariana è abbastanza d’impatto, soprattutto se sei abituata a mangiare carne e pesce come elementi base della tua alimentazione. C’è quindi bisogno di una ragione forte e importante per restare ferma nella tua decisione, perché a volte potrai continuare a desiderare di mangiare alimenti che hai deciso di non usare. Una dieta vegetariana non è una dieta dimagrante, visto che molti alimenti e prodotti calorici sono permessi nella dieta vegetariana (si pensi, per esempio, alle patatine fritta o ai cereali industriali che sono pieni di zuccheri). Se la tua idea è perdere peso, rileggi il punto uno: rivolgiti a un medico nutrizionista che ti darà tutte le informazioni necessarie per dimagrire. La dieta vegetariana – e più ancora quella vegana – è la diretta conseguenza di un forte impegno contro la crudeltà sugli animali: se non sei fermamente convinta di questo, lascia perdere questa dieta.

Informati

Prima di cominciare con la dieta vegetariana informati il più possibile: il web è pieno di siti ben fatti sullo stile di vita veg, come anche le librerie pullulano di pubblicazioni in questo senso (tra cui moltissimi ricettari). È bene informarsi su tutti gli aspetti di questa “nuova” vita e conoscere tutte le possibilità culinarie che ti offre la cucina vegetariana è, sì da valutare con serenità ma anche con serietà, se sei disposta a compiere il grande passo.

Inizia lentamente: conosci il #MercoledìVeg?

Un buon modo per iniziare una dieta vegetariana è quello di seguirla gradualmente. Puoi iniziare, per esempio, provando a eliminare a poco a poco alcuni alimenti dalla tua dieta (un mese senza pollo, uno senza pesce) o puoi anche scegliere di essere vegetariana un giorno a settimana. In Italia la Lega AntiVivisezione propone il #MercoledìVeg: “Partire da un giorno alla settimana per cambiare menu, scoprire cibi vegan. Il giorno è il mercoledì. Ma gli altri seguiranno subito!”. Perché non provare?

Investi in cucina

Non è strettamente necessario, ma avere alcuni buoni utensili in cucina è un interessante incentivo a provare nuove ricette e nuovi ingredienti. Un robot da cucina, per esempio, è un ideale per preparare smoothies, salse e zuppe; una vaporiera permette di cucinare in poco tempo e conoscere nuovi sapori; una centrifuga fa sì che si possano produrre gustosi succhi; un wok insegna a cucinare diversamente… Spesso cucinare con buoni utensili – e, naturalmente, con ottima materia prima – fa la differenza tra un piatto buono e uno mediocre. Consideralo un investimento: si tratta di utensili che durano nel tempo e che ti daranno moltissime soddisfazioni, in tutti i sensi!

Invita gli altri a conoscere il tuo nuovo stile di alimentazione

All’inizio ti sentirai incompresa: amici, parenti, conoscenti tutti avranno da ridire sulla dieta vegetariana. Non preoccuparti: non devono capirlo, ma devono rispettarti. Molte volte le critiche alla dieta vegetariana e vegana sono dovute all’ignoranza e in questo campo si può fare molto, perché i vegetariani non mangiano solo lattuga! Approfitta delle feste, per esempio, per preparare piatti vegetariani: non c’è bisogno di stupire con chissà quali preparazioni (un hummus con crudités, per esempio, è ideale) ma qualcosa di semplice e gustoso per far provare nuovi sapori a chi ha dei pregiudizi.

Cerca nuovi sapori e e scopri altri ingredienti

Se fino a ora hai seguito una dieta basata su carne e pesce è molto probabile che tu non conosca alcuni alimenti vegetali che sono squisiti. Non aver paura di provare cose nuove: hai mai assaggiato le alghe? E la zucca alla piastra? Hai mai aggiunto delle lenticchie all’insalata? Una dieta vegetariana non è sinonimo di noia e tristezza, né tantomeno vuol dire mangiare sempre le stesse cose: cerca alimenti di qualità con i quali puoi creare nuovi piatti e sperimentare sapori che ti stupiranno.

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