GrabMe, l’app che aiuta i ladri ad entrare in casa nostra

Approda sul mercato tecnologico anche GrabMe, un'app che aiuta i ladri

Manca poco alle attese vacanze di Natale e, i più fortunati, potranno passarle lontano da casa, magari al mare, o in montagna. Tra una foto e l’altra magari verrà anche voglia di far sapere al mondo, attraverso i social network, esattamente dove siamo in quel momento. Niente di più facile con la geolocalizzazione.

Fate attenzione: ora è arrivata GrabMe, un’applicazione pro-ladri. L’ideatore di questa nuovo programma è un hacker e la tecnologia è sfruttata per capire meglio quali sono le case più facili da svaligiare. Tutte le informazioni che condividiamo sui social (posizione, foto, dati personali), vengono assemblate e viene creata una rete che permette di cogliere l’occasione e decidere in quale abitazione mettere in atto un furto. Questo nuovo business è stato reso pubblico e accessibile a tutti attraverso un sito internet, come se dovessimo scaricare un gioco. In poche parole, siamo arrivarti ad un punto di non ritorno: qualcuno può controllare la nostra situazione personale, quando meno ce lo aspettiamo. Tutti condividiamo informazioni sui social network e, quando ci sentiamo dire “ti controllano, stai attenta”, ci diamo poco peso. Ora la situazione si complica e GrabMe è frutto di una realtà che non possiamo controllare.

La ciliegina sulla torta è l’intervista che l’hacker ha rilasciato ad un giornalista svedese, spiegando come ha ideato la proposta e come è stata messa in atto la sua strategia di marketing. Nel video il ragazzo esplicita, molto tranquillamente, che l’app riconosce quando il proprietario è fuori case e segnala l’abitazione come vuota con un pin.

…Sicuri che volete che tutti sappiano dove siete e cosa state facendo?

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