Come conservare correttamente le patate

Le patate sono buone e molto versatili in cucina, tuttavia bisogna prendere una serie di accorgimenti per conservarle al meglio

Le patate ci fanno compagnia da secoli e non è strano che siano diventate uno dei pilastri dell’alimentazione in buona parte del mondo: grazie alla loro versatilità, infatti, possiamo usarle in molti modi in cucina e utilizzarne i benefici nutrizionali.

Le patate, infatti, sono praticamente senza grassi, sono fonte di carboidrati, soprattutto di amido, forniscono fibra, vitamina B e C, potassio e hanno un contenuto di sodio quasi irrilevante. Inoltre, non contengono glutine, motivo per cui sono perfette per coloro che non possono assumerne o che, comunque, vogliono seguire una dieta senza glutine. Le patate ci offrono tanto e per questo in casa ne abbiamo sempre diverse, perché possono risolvere una cena all’improvviso senza tanti problemi.

Ma come conservare correttamente le patate perché durino di più? Ricordiamo che si tratta di un tubero e, pertanto, ha bisogno di attenzioni particolari rispetto agli altri ortaggi.

Prima di tutto, cambiare la busta

Appena arrivate a casa dalla spesa, bisogna cambiare la busta in cui sono le patate: è vero che le buste oggi non sono di plastica ma biodegradabili, tuttavia l’ideale sarebbe conservare le patate in borse di stoffa o in quelle di rete molto fitta, che favoriscono la traspirazione. Ancora meglio, sarebbe sistemare le patate in una cassetta di legno alla cui base abbiamo posto della carta di giornale o della stoffa. Non dobbiamo dimenticare che le patate respirano e pertanto dobbiamo conservarle in posti in cui ci sia un ricircolo d’aria.

Controllare la temperatura

I 20 gradi che solitamente ci sono nelle nostre case non rappresentano l’ideale per conservare bene le patate: a questa temperatura, infatti, la patata perde acqua e si ossida. Se, d’altro canto, le mettiamo in un posto freddo – come per esempio il frigorifero – la patata diventerà scura e cambierà il suo sapore caratteristico, diventando più dolce per via della perdita di amido e così non friggerà bene. La temperatura corretta per conservare le patate è tra i 7 e gli 11 gradi.

Attenzione alla luce

Le patate vanno conservate in un luogo quasi buio; la luce infatti farà perdere croccantezza alle patate come anche le rimpicciolirà; inoltre, favorirà la comparsa di composti chimici, come i glico-alcaloidi e la clorofilla che se interagiranno faranno diventare la patata amara e le conferiranno un tono verdastro e, alla fine, potrebbero addirittura diventare tossiche.

Tuttavia nemmeno l’oscurità completa va bene per le patate: l’ideale è collocarle in siti con penombra e ventilati.

Le patate non amano avere vicini

Spesso si conservano insieme patate e cipolle: è un errore, perché le cipolle liberano un composto che fa durare meno le patate e le deteriora. È bene, pertanto, non mischiare patate e cipolle: ognuna nella sua cassetta e al posto suo.

E se si hanno molte patate?

Quando si comprano molti chili di patate (magari direttamente dal contadino) l’ideale è prendere uno scatolone di cartone, rivestirne l’interno con carta di giornale e quindi riempire la scatola con le patate, avendo cura di aggiungervi diversi grani di pepe nero per proteggere le patate degli insetti. Alla fine, copriamo con diversi fogli di giornale e sistemiamo la scatola in un luogo fresco e asciutto.

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