Sette consigli per usare al meglio il forno a microonde

Il forno a microonde può fare molto di più che scongelare o scaldare il latte per la colazione: ecco alcuni consigli e trucchi per usarlo al meglio

Il forno a microonde è un elettrodomestico presente in molte case, eppure spesso viene utilizzato poco o, al limite, per scongelare più in fretta. Eppure il forno a microonde può essere un ottimo alleato in cucina, considerando anche il fatto che pulirlo è molto più semplice rispetto al forno tradizionale.

La cucina a microonde ha molti vantaggi dal momento che con questo tipo di forno si semplificano i processi di cottura e si accorciano i tempi di preparazione. Quando si utilizzano le apposite pentole, il microonde permette una cottura “al vapore”, diciamo così, molto simile a quella delle preparazioni al cartoccio. Oltre alla rapidità di cottura e alla facilità di pulizia, il forno a microonde è un modo sicuro di cucinare, dal momento che non fa utilizzo di fiamme e non possiamo dimenticarlo acceso, come può succedere con i fornelli, per esempio. Ecco, allora, alcuni trucchi e consigli per utilizzare più spesso il forno a microonde e non solo per riscaldare velocemente il latte per la colazione!

Conoscere bene il proprio microonde

Il primo passo per usare di più il forno a microonde può sembrare banale ma non lo è affatto: è necessario conoscere bene il proprio elettrodomestico e fare diverse prove per padroneggiare i tempi di cottura. Ogni microonde è quasi un mondo a sé stante e quindi è utile conoscere bene il funzionamento del proprio elettrodomestico provando i vari piatti che troviamo sui ricettari, ma poi adattandoli alle nostre esigenze, tenendo presente che nella cottura a microonde influisce anche il recipiente che si usa per cuocere.

Usare sempre recipienti e pentole adatte per il microonde

Non tutti i materiali che si usano in cucina sono buoni per il microonde: mai mettere in questo tipo di forno materiale metallico che potrebbe esplodere! Al giorno d’oggi, comunque, è molto facile trovare sul mercato utensili appositi per il microonde, realizzati in silicone, in Pyrex o comunque vetro adatto per il microonde e via dicendo. Ce ne sono alcuni pensati specificatamente per alcuni utilizzi come per la cottura del riso, della carne o del pesce al vapore e via dicendo.

Attenzione alle dimensioni degli ingredienti

Un principio base è che più gli ingredienti da cuocere hanno dimensioni ridotte, minore sarà il tempo per cuocerli: questo è da tener presente quando si preparano nel microonde ripieni o verdure, per esempio. Inoltre è meglio sistemare gli ingredienti su tutta la superficie del piatto girevole del microonde e non al centro: sistemando in maniera ordinata il cibo sul piatto il tempo di cottura diminuisce e, di conseguenza, si ha un risparmio energetico maggiore.

I tempi di riposo

Quando si cucina al microonde è fondamentale lasciar riposare il cibo prima di servirlo. La cottura al microonde, infatti, continua anche dopo un paio di minuti che il ciclo è finito. Questo aspetto porta con sé due conseguenze: la prima è che si può ridurre il tempo della cottura degli alimenti; la seconda è che è bene aspettare almeno un paio di minuti prima di mangiare il cibo cotto nel microonde per permettere che termini la cottura e per evitare di ustionarsi.

Cuocere il pesce nel microonde

Avete mai provato a cuocere del pesce nel microonde? È buonissimo! Sistemate un filetto di pesce in un recipiente apposito per il microonde, salate e pepate e irroratelo con un giro di olio di oliva, quindi coprite il vassoio con pellicola trasparente sulla quale farete un paio di fori per permettere al vapore di fuoriuscire (se poi avete la pentola apposita per il pesce, meglio ancora). In linea generale è sufficiente fa cuocere il pesce per un paio di minuti a potenza media, ma molto dipende dalle dimensioni del pesce e dalla potenza del vostro microonde. In ogni caso, avrete un perfetto piatto di pesce in pochissimo tempo.

E che dire del pollo?

Se si vuole cucinare il pollo, il microonde è perfetto per la sua rapidità e perché, se fatto bene, il piatto ottenuto sarà molto simile al pollo cotto al forno tradizionale. È necessario che il microonde abbia la funzione grill. In linea generale un pollo intero ha bisogno di 15-18 minuti per cuocersi al microonde, ma, come ripetuto più volte, dipende molto dal vostro microonde. Se il pollo è a pezzi (petto, cosce, sovraccosce, ali) i tempi di cottura di ridurranno di molto. A metà del tempo di cottura è necessario aprire il microonde e girare il pollo, sì che cuocia in maniera omogenea da entrambi i lati. Prima di mettere il pollo nel microonde l’ideale sarebbe di napparlo con una salsa fatta con miele, pepe, salsa di soia ed erbe aromatiche. È consigliabile usare sempre recipienti che abbiano il coperchio che, oltre a evitare schizzi nel forno, contribuiranno a conservare l’umidità al pollo che così resterà molto succoso. Per far dorare il pollo con la funzione grill è necessario togliere il coperchio.

Prima si scongela e poi si cuoce

Tutti i forni a microonde hanno la funzione di scongelamento, funzione molto utile. Tuttavia molte persone commettono l’errore di porre nel microonde il cibo congelato e dare la massima potenza in modo da cuocere direttamente il cibo. È un errore far passare il cibo dal congelatore alla tavola. L’ideale è agire in due tempi: prima di tutto si usa la funzione per scongelare e si gira il cibo a metà del processo per consentire uno scongelamento perfetto, poi si userà il microonde per cucinare il prodotto come se fosse fresco.

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