La Germania crea un’app che aiuta i rifugiati ad integrarsi

Ankommen, l'app tedesca che fornisce le istruzioni per essere un buon rifugiato. Siete d'accordo?

Dopo l’episodio di Colonia e la bufera che ha investito le scelte di Angela Merkel, L’Ufficio Federale per l’Immigrazione, l’Agenzia Federale per il Lavoro, il Goethe Institute e la Radio televisione Bayerischer Rundfunk, si sono uniti per realizzare l’app Ankommen.

Si tratta sostanzialmente del manuale del buon rifugiato con tanto di illustrazioni, delle istruzioni per l’uso del perfetto ospite in terra tedesca, infatti, la grafica ricorda molto quella che sugli aerei ci spiega come comportarci in caso di emergenza. E quella dei rifugiati, per Angela Merkel e non solo, è una vera e propria emergenza. Disponibile in cinque lingue (inglese, francese, tedesco, arabo e persiano) è completamente gratuita. Essa comprende un corso di tedesco, un corso audio video e informazioni per iscriversi ai corsi professionali, per chiedere asilo e per accedere alle cure mediche, che sono diritti fondamentali da riconoscere ai rifugiati, come sottolineato dalla Convenzione.

Tra le istruzioni? “Vietato picchiare i bambini. Palpeggiare una donna. Colpire con violenza un’altra persona” ed ovviamente, dopo i fatti del 31 dicembre, sono stati aggiunti divieti che mirano a difendere le donne da abusi sessuali.

Qualcuno non ha gradito: su Twitter molte sono state le critiche a questa app che, secondo alcuni, ha uno spirito fin troppo mirato alla rieducazione del cattivo selvaggio e non molto all’inserimento.

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