La nuova sfida di Mark Zuckerberg: “Progetto un maggiordomo artificiale!”

Il padre di Facebook ha dichiarato di lavorare ad un sistema di intelligenza artificiale per gestire la sua casa

Ognuno ha i suoi buoni propositi per l’anno nuovo: perdere i chili di troppo, rimettersi in gioco, laurearsi, finire di leggere Via col Vento. Ebbene, anche il neo papà Zuckerberg ne ha uno e non è imparare la tecnica del cambio-pannolino.

Il fondatore di Facebook intende sviluppare un sistema basato su intelligenza artificiale per gestire la sua umile dimora. Il “maggiordomo” risponderà a comandi vocali, riconoscerà gli amici e parenti, aprirà la porta e riferirà tutto ciò che accade nella stanza del bebè, niente radioline con antenna per la camera di Max”. Il boss dei social, ogni anno, si propone dei nuovi obiettivi. Dopo aver raggiunto i propositi di leggere un libro ogni due settimane, incontrare una nuova persona al giorno ed aver imparato il Mandarino, ecco la nuova sfida. Si tratta di una sfida assolutamente personale, ha specificato Zuckerberg, non riguardante progetti economici, ma condividerà i suoi risultati con il mondo del web.

Zuckerberg, nerd dei nerd, ha dichiarato di essersi ispirato a Jarvis di Iron Man, il sistema informatico che gestisce la casa di Tony Stark. Primo step? Insegnare al “maggiordomo” a riconoscere la voce del suo illustre ideatore e responsabile.
I maggiordomi seriosi, in abito elegante, con aria misteriosa più che servizievole, li lasciamo ai romanzi gialli! Che forse Mark, nel suo proposito da lettore, impostosi per il 2015, si sia stufato di sapere sin dall’inizio l’identità dell’assassino?

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