I bambini non devono essere costretti a baciare ed abbracciare i parenti. Perché?

Costringere il proprio figlio a saluti non spontanei significa esercitare la nostra autorità sul suo corpo, lo dicono gli psicopedagoghi

Si sa, ognuno di noi ha il proprio carattere e dimostra a proprio modo le sue emozioni. Ci sono persone più fisiche ed espansive ed altre che, invece, lasciano baci, abbracci e carezze da parte, per il semplice motivo che non vengono loro spontanei.

Ciò, ovviamente, non vale solo per gli adulti, ma anche per i bambini. Eppure, soprattutto durante le grandi riunioni di famiglia, spesso, ci rivolgiamo ai bimbi con frasi di questo tipo: “Su, vai a dare un bacio a zia!”, “Dai, vai in braccio alla nonna e salutala!”. Il pargolo, ogni tanto, accetta di buon grado, altre volte risponde con viso imbronciato e qualche capriccio; nel secondo caso, non avrebbe tutti i torti. Gli psicopedagoghi sono concordi nell’affermare che, obbligare il bambino a compiere gesti di affetto non spontanei, è un grande errore.

Il motivo è che, quando ciò accade, non facciamo nient’altro che esercitare un’autorità non solo sul suo comportamento, ma sul suo corpo. Il corpo, invece, è del bimbo, sta imparando a conoscerlo, a controllarlo, ascoltarlo e gestirlo, togliergli il comando è diseducativo. Ci appropriamo di un potere che non ci appartiene affatto.

Le regole sono riassumibili in tre punti: lasciare al bambino la libera scelta, se non vuole salutare, dovrà poter evitare di farlo; insegnare al proprio figlio delle alternative di saluto, nel caso in cui, quelle tradizionali, non gli piacciano, ad esempio battere il cinque; spiegare alla famiglia che, vostro figlio, sarà libero di salutare o non salutare e nel modo da lui desiderato perché sta acquistando il pieno controllo del suo corpo, che non è più un’unità rispetto al nostro, ora è unicamente suo.

7 commenti

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  1. Tempo fà quando ero anche io un bambino, una sola volta ho rifiutato di andare a salutare mio nonno e mi ha dato uno schiaffo che me lo ha fatto detestare per anni, perché non avevo capito il messaggio… Lui voleva insegarmi il rispetto ma non è così che si fà. Solo dopo anni l ho capito, ma quando l avevo capito era tardi non sono riuscito a mostrare tutto l affetto perché dopo qualche tempo se ne è andato per sempre.
    Che la mia esperienza sia la lezione del giorno per qualche nuovo genitore o nonno.

    1. Un nonno vecchia maniera. Allora l’educazione, chiamiamola così, non teneva conto di molti fattori. Dare uno schiaffo al nipote perché si rifiuta di dare un bacio al nonno non mi pare espressione di grande affetto. Avresti ricordato con molto più affetto tuo nonno se in quel momento avesse accettato la tua scelta di non salutarlo con un bacio o un abbraccio. Accettare la scelta degli altri è molto più difficile che imporre la propria. Vale per tutti, anche per gli anziani.

  2. Ma che gran cazzata! ma le ubblicate pure queste cose?
    perche’ non dire anche che i vaccini fanno venire diventare autistici?
    cara giulia… non dire sciocchezze solo per scrivere post che vengono condivisi

  3. Senza ricorrere a metodi coercitivi ritengo che il saluto a chicchessia faccia parte di un’educazione necessaria e quindi un utile insegnamento per i bambini!

  4. Io sono d’accordo ad dare un educazione hai bambini ( ne ho quattro ) ma obbligarli a dover salutare con il bacino o l’abbraccio lo trovo sbagliato. Perché sono del parere che un bacio o un abbraccio deve essere una cosa spontanea nata dal bambino perché in quel momenti gli andava non perché in quel momento era obbligato.
    Se ci pensare bene un bacio spontaneo da un bacio costretto a un significato diverso.
    Dire : ” ciao , arrivederci , buona sera, buongiorno , buona notte , a domani , ecc……. Quella e è educazione.

  5. Esatto…i bambini sono spugne e secondo me individuano le persone positive e quelle negative..mio figlio alla nonna paterna nn la può vedere perché ogni vokta che sta con lui è una carabiniera e poi trasmette negatività e stizza…ed il bambino lo percepisce. ..sta più volentieri con sconosciuti che nn con lei..io avoia a dirgli “dai saluta nonna, nonna è brava ti vuole bene non devi fare così ” ma lui non sente ragioni con lei niente da fare…ed ho mollato anche io perché costringerlo? Se ne avrà voglia lo farà da solo sennò amen..d altronde si raccoglie ciò che si semina….