Sette segreti per avere una cucina perfettamente in ordine

Se il vostro sogno è quello di avere una cucina sempre in ordine, allora vi sveliamo sette segreti per farlo

Chissà quante volte, sfogliando una rivista, vi siete soffermate a guardare le foto di una cucina bellissima, spaziosa, e ordinatissima! Tralasciando lussi e design, uno dei grandi problemi che riguardano la cucina è costituito dagli spazi piccoli e dai pensili pieni fino a scoppiare.

Avere una cucina perfettamente in ordine è possibile, anche se si hanno a disposizione spazi ristretti. La prima cosa da tenere presente è che bisogna armarsi di ingegno e ragionare in maniera un po’ diversa da come siamo abituati: la cucina di oggi non è come quella dei nostri genitori o dei nostri nonni e, giocoforza, dovrà essere diverso anche il modo di organizzarla. Riflettiamo, inoltre, che in tutte le case ci sono utensili, piatti, bicchieri o tazze particolari che stanno lì a prendere polvere e che nessuno mai hai usato e che probabilmente non useremo mai: ha senso continuare a tenere occupati degli spazi preziosi con oggetti che sappiamo bene non useremo mai? Non dimentichiamo, infine, che l’ordine va mantenuto (come dice un detto latino: Serva ordinem et ordo servabit te cioè “Mantieni l’ordine e l’ordine manterrà te”) e pertanto è inutile sistemare stoviglie e altri utensili da cucina in qualche modo astruso, visto che poi, alla prima necessità, dovremmo spostare tutto di nuovo… e addio ordine!

A seguire vi proponiamo alcune idee molto semplici da valutare per avere una cucina perfettamente in ordine e, per quanto possibile, che somigli alla vostra cucina dei sogni.

Lattine, barattoli e bottiglie: ordine e pulizia

Ogni dispensa è un mondo a sé, ma in tutte ci sono alcuni prodotti di base comuni: farina, zucchero, caffè, te, riso, pasta, cereali. Si tratta di ingredienti di uso comune presenti in tutte le case e che occupano molto spazio in pensili, armadi o cassetti.

Non commettete l’errore di mantenere le confezioni così come sono nel negozio, magari chiudendole con una molletta quando le aprite e non le consumate del tutto. Investire in una buona serie di barattoli e bottiglie di vetro (o, come seconda scelta, di una buona plastica trasparente) è un’ottima idea per tenere in ordine tutti questi prodotti di base. Potete acquistare bottiglie e barattoli tutti uguali o diversi a seconda dello spazio che avete a disposizione; procuratevi, inoltre, delle etichette che vi serviranno per identificare correttamente il contenuto e sulle quali scrivere anche la data di acquisto o altre annotazioni. Se acquistate delle belle etichette, potrete trasformare bottiglie e barattoli in oggetti decorativi, così avranno una duplice funzione, di contenitore e di abbellimento.

Sarebbe bene conservare i prodotti in un posto buio, ma se li utilizziamo con frequenza possiamo sistemare i barattoli in fila su qualche piano in cucina, evitando la luce diretta e spolverandoli spesso.

Ragionare sul duplice uso degli utensili

A volte alcune cucine sembrano affette da sindrome di Diogene: contengono ogni tipo di oggetto possibile e immaginabile che possa essere utilizzato in cucina. E a tutto questo aggiungiamo pure qualcosa che non c’entra niente con la cucina ma che è risulta bello, secondo i nostri gusti, magari per poi fare una foto da condividere sui social e far vedere quanto è bella la nostra cucina. Bella sì (forse: si sa che i gusti son gusti), ma niente affatto pratica.

La soluzione è semplice: pensare al duplice uso. Niente più musei in cucina! Un utensile in una cucina deve essere utile e avere un ruolo. Spazio alla fantasia, quindi: spatole e cucchiai possono trovare posto nella caraffa per il latte, le tazze da caffè si possono sistemare sull’alzata per i dolci e via dicendo.

Altre idee: La vaporiera di bambù è utile e bella ma non la si usa così spesso, vero? Allora perché non sistemarci dentro cipolle e aglio? E che dire dei vassoi? Utili ogni tanto, ma quando non servono possono essere usati per creare nuovi ripiani (per esempio, sui barattoli di cui abbiamo parlato) o anche per metterci sopra quanto ogni giorno ci serve per il condimento come olio, aceto, sale e pepe.

Reggi coperchi

Il modo più semplice per sistemare le pentole è quello di impilarle, dalla più grande alla base alla più piccola, magari mettendo tra una pentola e l’altra un tovagliolo di carta per evitare che gli interni si rovinino. E i coperchi? Si può collocare in cucina una sorta di rastrelliera per i coperchi; in commercio ne esistono anche di mobili che possono essere applicate all’interno degli sportelli dei pensili, per esempio. E se i piatti che usate ogni giorno sono pochi, potete utilizzare anche il ripiano scolapiatti del pensile per sistemare tutti i coperchi in ordine.

Guardare in alto

Se tutti i ripiani sono pieni di utensili, alziamo lo sguardo! Pareti, porte e lati dei diversi mobili possono diventare nostri alleati. Una serie di tubi fissati al muro, da cui pendono diversi ganci vi forniranno tantissimo spazio extra. In commercio trovate anche delle reti rigide con i ganci da appendere al pensile scolapiatti o anche a vari mobili: sfrutterete così la verticalità e avrete allo stesso tempo un elemento decorativo perfetto per la cucina.

Ganci negli armadi e sulle porte

Al pari delle rastrelliere mobili, esistono ganci che possono essere applicati dietro le porte o dentro gli armadi.

Dietro le porte, per esempio, potreste sistemare tutte le presine e i vari strofinacci che si usano in cucina, come anche utensili leggeri di uso frequente ma che se poggiati su un ripiano rischierebbero di farvi perdere tanto spazio.

Cassetti per tutto

Le nostre cucine sono spesso piene di cassetti e in alcuni vi regna un disordine sovrano: eliminate quello che non serve e poi usateli come contenitori non solo per tovaglie e tovaglioli ma anche per altri utensili; se necessario potete sistemare una cassettiera in un angolo; se usate una cassettiere di plastica, con i cassetti forati, potete riempirla di frutta, patate, e via dicendo.

Cestini di ogni tipo

I cestini possono essere un valido aiuto per tenere la cucina in ordine: diversi per forma e materiale i cestini oltre a contenere quello che ci si mette dentro svolgono anche una funzione decorativa. Inoltre i cestini, pieni, possono essere collocati in posti che resterebbero inutilizzati come, per esempio, sopra il frigo o sulla cappa (se a vista) o ancora sui pensili (con oggetti che magari usate raramente); oppure ancora collocati negli armadi.

Questi sette segreti – o consigli – sono solo alcuni suggerimenti per tenere in ordine la propria cucina, anche se piccola. Alla fine, comunque, tutto può essere ridotto a un unico, importante, consiglio: non bisogna mai lasciarsi prendere dalla pigrizia quando c’è da sistemare la cucina e, mantenendo viva la propria creatività, si deve trovare il modo migliore per ordinare la propria cucina.

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