I peggiori difetti degli uomini di oggi

Quali sono i difetti degli uomini che più fatichiamo a sopportare?

“Non esistono più gli uomini di una volta”, ritornello sospirato da tutte le disilluse deluse di questo mondo, con una birra in mano, i piedi sul tavolino e La verità è che non gli piaci abbastanza in tv.

Si tratta di una vera e propria calamità, degna della dichiarazione dello stato di emergenza. Certo, i tempi son cambiati, la scala dei valori pure, le donne anche, le richieste della società si sono triplicate e chi più ne ha più ne metta. Ma il risultato è uno solo: qua si è estinto un mammifero e nessuno se ne occupa! Ma quali sono i difetti che più fatichiamo a tollerare dell’uomo d’oggi? Cosa ci genera l’instabilità psico-emotiva degna di un mutante?

Specchio specchio delle mie brame…

Sono vanitosi. Per alcune, la vanità degli uomini, non è un problema, tutt’altro. Per la maggior parte delle donne, invece, lo è eccome. Ovviamente a fare un giro in centro con uno vestito col pigiama bello dell’ospedale, non ci andremmo mai, ma nemmeno in birreria con un uomo che pare aver lasciato in macchina la pochette. Uno degli habitat ideali dell’uomo vanitoso è Instagram. Lancio un appello: Uomini, le foto in bagno, in palestra, nei camerini di H&M e allo specchio, evitatele! Provateci, almeno. L’uomo è colui che trascorre meno tempo di noi alla postazione trucco e parrucco, è colui che sbuffa in un negozio di abbigliamento, è colui che si mette una quantità di profumo proporzionale alla superficie del suo polso ed è colui che non si accorge che siamo andate a tingerci i capelli di verde. A noi donne, non piace ricevere lezioni da voi, tanto mento in ambito estetico. Tutti ai posti di partenza, grazie.

Hai le braccia?

La mancanza di galanteria. Aprire la portiera, versare l’acqua ed il vino in un bicchiere, aprire la porta di luoghi pubblichi o meno, spostare la seggiola, montare i mobili dell’Ikea, sono tutte attività che, essendo dotata di arti, puoi fare da sola, ovviamente non prima del terzo-quarto appuntamento. Quando si esce la prima volta con un uomo, sembra quasi di essere munita di maggiordomo. Sei sollevata da qualsiasi attività che implichi un tuo sforzo fisico. Poi, basta. Ebbene, le donne non considerano la galanteria anacronistica, passata, vecchia. Lo spremiagrumi manuale è vecchio, il centrino della suocera è vecchio, una villeggiatura a Stresa a 20 anni, può sembrare vecchia, ma non la galanteria, per favore.

Momento capriccio

I capricci sono monopolio delle donne, per un motivo che sta alla base dell’incremento demografico: abbiamo le ovaie, noi. Sì, siamo più sensibili, insopportabili, puntigliose, depresse, acide e vendicative, in alcuni periodi del mese. Alcune volte ciò dipende dal nostro carattere, altre volte dai nostri livelli ormonali ed il più delle volte dal fatto che gli uomini di oggi spesso ci fanno sentire insicure. Eppure l’essere capricciosi e vendicativi oggi è caratteristica anche maschile. “Scusa devo rispondergli perché se dovessi dirgli che sono impegnata, lui non leggerebbe i miei messaggi per un tempo direttamente proporzionale alla durata del tentativo di chiamata a cui io non ho risposto, non mi porterebbe al ristorante che mi piace tanto, non mi farebbe gli auguri di compleanno per i prossimi cinque anni ed a san Valentino mi regalerebbe un ferro da stiro!”. Scherziamo?

Bandiera bianca

Si arrendono. Gli uomini d’oggi combattono sempre meno e non perché tu non ne valga la pena, ma perché molti di loro preferiscono fuggire. Ora accantoniamo l’ironia, perché tutte noi ci siamo trovate almeno una volta nella vita, dalla parte del cane legato ad un palo in autostrada e, cosa ancor più triste, spesso abbiamo anche pensato di meritarlo, di non essere all’altezza. Le strisce nere in faccia le abbiamo noi. Lottiamo noi e, se ne vale la pena, va bene così, nulla ci frena, nulla ci intimorisce. Ma ricordatevi le parole di Frida Kahlo, a voi donne che mai vi stancate di combattere:

Ti meriti un amore che ti voglia spettinata, con tutto e le ragioni che ti fanno alzare in fretta, con tutto e i demoni che non ti lasciano dormire.

Ti meriti un amore che ti faccia sentire sicura, in grado di mangiarsi il mondo quando cammina accanto a te, che senta che i tuoi abbracci sono perfetti per la sua pelle.

Ti meriti un amore che voglia ballare con te, che trovi il paradiso ogni volta che guarda nei tuoi occhi, che non si annoi mai di leggere le tue espressioni.

Ti meriti un amore che ti ascolti quando canti, che ti appoggi quando fai la ridicola, che rispetti il tuo essere libera, che ti accompagni nel tuo volo, che non abbia paura di cadere.

Ti meriti un amore che ti spazzi via le bugie, che ti porti il sogno, il caffè e la poesia.

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