11 trucchi per sopravvivere a una notte in bianco

Avete trascorso una notte in bianco e vi sentite uno straccio? Niente paura: ecco 11 consigli per affrontare una giornata al top anche se abbiamo riposato male

Le notti in bianco capitano e il mattino dopo ci sentiamo zombie, ma così zombie che The Walking Dead è una favoletta per bimbi al confronto.

Motivi per dormire male ce ne sono a bizzeffe: il lavoro, il conto in banca sempre tendente al rosso, il mutuo, l’amore, quella saga che stai leggendo e che non hai potuto terminare perché si era fatto troppo tardi, l’origine dell’Universo… E così succede che la sveglia suona bella pimpante e tu hai la sensazione di aver dormito solo un paio d’ore. Disastro! Ti senti uno straccio e ti chiedi come farai ad affrontare un’altra giornata in questo stato! Niente paura (più o meno): ci sono alcuni trucchetti che si possono mettere in pratica per sopravvivere a una notte in bianco.

Evita la tentazione di ritardare di qualche minuto la sveglia

Ancora un minuto a letto. E un altro. E un altro ancora. Solo uno ancora! Non ti stai volendo bene se continui a usare il pulsante “snooze” della tua sveglia o la stessa funzione sul tuo smartphone. Quel pulsante è l’alleato dei dormiglioni, ma alla fine il suo uso è deleterio. Ti ritroverai con una manciata di minuti di sonno in più che pagherai molto cara, perché non avrai tempo per svegliarti bene e avrai usufruito di sonno di infima qualità.

Apri le finestre e saluta il sole

Lo dicevano The Fifth Dimension: Let the Sunshine In. Apri le finestre senza paura (in fin dei conti non sei una vampira, vero?) e lascia che il tuo corpo tragga beneficio dagli effetti della luce del sole (e stai tranquilla che non verrai incenerita all’istante) e dalla melatonina che si produce nel tuo corpo, un ormone che ti aiuterà a sentirti più sveglia in quanto regola il ciclo sonno/veglia. Certo, se la giornata è grigia e il sole non c’è questo esercizio non è certo dei più facili da mettere in pratica ma, come si dice, dietro le nubi c’è sempre il sole!

Una doccia fredda

Una doccia fredda e via. Sì, anche in inverno. Non è che tu debba tuffarti nelle gelide acque delle Gole dell’Alcantara, ma che alla fine di una normalissima doccia tu ti faccia scorrere addosso dell’acqua fredda per una trentina di secondi. L’acqua fredda ti stimolerà e attiverà la tua circolazione (e, chissà, ti farà dire qualche parolaccia che alla fine è sempre liberatoria!).

Fai qualche esercizio fisico

Fare esercizio fisico di prima mattina migliora la propria circolazione sanguigna e questo vuol dire che la tua attenzione migliora.

Trucco e parrucco

Un buon trucco può fare per te molto di più che una tazza di caffè e meglio ancora se usi un cosmetico con caffeina. E se hai delle occhiaie che arrivano al pavimento, ricorri a quei trucchi che non sbagliano mai: una matita di colore bianco per marcare l’interno dell’occhio o un rossetto di un colore molto vivo.

Caffè sì, ma senza esagerare

Non c’è nulla come una tazza di caffè la mattina e tutti siamo d’accordo su questo. Però gli scienziati sono concordi nell’affermare che bere molto caffè non ti fa poi così bene e con due tazzine non otterrai certo l’effetto che cercavi. A meno che tu non cerchi di essere isterica, allora vai pure con il caffè!

Acqua, acqua e ancora acqua

L’acqua va bevuta, sempre e comunque; nei giorni in cui hai dormito male berla è, comunque, fondamentale. E se è fredda, meglio ancora, perché ti manterrà sveglia e attenta (senza dovertela versare in testa).

Fai colazione con la testa

Quando si dorme poco si pensa che una colazione ricca di zuccheri e grassi sia la scelta migliore; di fatto è solo un palliativo che non farà bene, soprattutto quanto il picco di zuccherò scenderà. Scegli proteine sane e cereali integrali ed evita tutti gli alimenti pesanti, che alla fine ti fanno solo venire voglia di un riposino…

Crea la tua playlist “Sveglia”

Se sei una di quelle persone fortunate che possono ascoltare musica al lavoro, creati una playlist “Sveglia” con musica allegra e ritmata sì che tu possa sentirti bella sveglia e allegra.

Fai quattro passi

Dopo la pausa pranzo si sente più forte la mancanza di sonno. Anche se è l’ultima cosa che vorresti fare, la soluzione migliore è quella di uscire e fare quattro passi: la combinazione di aria fresca, luce ed esercizio fisico contribuirà a farti stare sveglia.

Non cercare di recuperare il sonno perso

Dopo una notte in bianco, la tentazione di dormire dodici ore di fila è molto forte, ma la scelta migliore da fare è quella di continuare a seguire la propria routine (magari evitate di fare tardi dinanzi alla televisione – e questo consiglio vale sempre!) e dormire le sette-otto ore come da abitudine.

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