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Come capire se piaci a un uomo: i segnali da non confondere

I segnali per capire se piaci veramente a un uomo esistono, ma attenzione a non confonderli. Pronte per qualche dritta da tenere sempre presente?

L’universo maschile è senza dubbio meno complicato di quello femminile, tuttavia alle donne innamorate spesso sfuggono importanti segnali. Capire se davvero piaci a un uomo non è quindi  sempre immediato, in particolare se c’è di mezzo una bella cotta e quindi l’obiettività risulta un po’ appannata.

Spesso infatti nei confronti dell’uomo di cui è invaghita, la donna tende ad avere un atteggiamento molto protettivo, è sempre pronta a perdonarne ogni mancanza, ogni disattenzione, accampando improbabili scuse che fanno drizzare i capelli alle sue amiche. Se stai però leggendo questo articolo significa che esiste ancora un barlume di lucidità in te, sfruttalo allora e magari domani quello che sei convinta sia il tuo principe azzurro, ti risulterà un po’ meno azzurro.

Se ti lascia il suo numero, non gli piaci abbastanza

Sei uscita una sera e hai incontrato un uomo interessante, avete chiacchierato amabilmente per ore e prima di andare via ti ha lasciato il suo numero? Ci spiace, ma non gli piaci abbastanza. Nessun uomo davvero interessato ad una donna appena conosciuta si limita a lasciarle il proprio numero, con il rischio che lei non lo richiami mai. Se hai colpito nel segno stai certa che sarà lui a chiederti il numero in modo da avere in mano il gioco e poterti risentire quanto prima. La scelta se accettare o meno un appuntamento sarà la tua, è ovvio, ma un uomo a cui piaci non starà con le mani in mano ad aspettare che sia tu a farti sentire, agirà lui per primo. Se invece hai avuto la pessima idea di essere tu a lasciargli il numero e lui non si fa vivo, i motivi potrebbero essere tanti, ma il più semplice è sempre lo stesso: non gli piaci abbastanza. Evita quindi di rintracciarlo a tutti i costi, è davvero patetico, oppure di pensarlo delirante in qualche corsia d’ospedale impossibilitato a chiamarti o, ancora, che abbia per sbaglio perso o cancellato il tuo numero. Se un uomo ci tiene a rivederti starà ben attento a custodire gelosamente il tuo contatto, stanne certa.

Se non si fa vivo per 24 ore, non gli piaci abbastanza

Se stai vivendo i primi momenti di una relazione, sentirsi e vedersi dovrebbe essere un bisogno primario. Diffida quindi dall’uomo con cui hai appena iniziato una storia e che non trova il tempo, durante il giorno, di farsi sentire. Non farti abbindolare dalle classiche scuse tra cui “ho avuto troppo da fare sul lavoro” o “avevo il cellulare scarico” o altre storie del genere. Se a un uomo piaci veramente, per quanto impegnato possa essere, troverà sempre il tempo per una telefonata, anche brevissima, o per mandarti un messaggio che ti faccia sapere stia pensando a te. Per quanto riguarda la scusa del cellulare scarico, ci vuoi davvero credere?

Attenta al linguaggio non verbale, il corpo non mente

Ci sono moltissimi studi sul linguaggio non verbale, il corpo infatti parla tramite gesti, espressioni e movimenti involontari. A parole il tuo lui in questione potrà dirti ciò che vuole, ma il suo corpo difficilmente mentirà, per cui occhi aperti. Un classico che si legge un po’ ovunque è che la pupilla della persona che abbiamo di fronte si dilaterà proporzionalmente all’interesse che questa nutre nei nostri confronti. Vero, ma potrebbe anche essere l’effetto di un locale poco illuminato, perciò meglio affidarsi a metodi più facilmente verificabili. Siete seduti ad un tavolo, state parlando, prova quindi a toglierti un anello, o un bracciale o gli occhiali, e ad appoggiarlo distrattamente davanti a lui. Se sfiorerà il tuo oggetto, inizierà a giocherellarci o meglio ancora lo proverà, allora puoi esultare perché è sicuramente interessato a te. Il fatto di toccare un oggetto che ti appartiene equivale a una carezza, garantito. Anche toglierti un capello dalla maglietta, arrotolarsi le maniche della camicia o comunque scoprirsi gli avambracci sono gesti che dimostrano che gli piaci. Il primo in particolare è un chiaro tentativo di entrare più in intimità con te, mentre scoprendo le braccia vuole inconsciamente farti apprezzare la sua virilità.

Il consiglio che vale oro? Eccolo!

Impara che gli uomini fanno davvero fatica a rifiutare esplicitamente una donna, anche se questa non gli interessa più di tanto. Il fatto che spesso non ti dicano la verità sui sentimenti che provano per te, non li fa sempre dei bugiardi. Spesso infatti hanno paura di ferirti, di trovarsi a fare i conti con lacrime o reazioni che non sarebbero in grado di gestire. L’uomo insomma non ama chiudere le relazioni, neppure se appena iniziate, questo anche perché preferisce sempre lasciare la porta socchiusa in modo da avere tante piccole isole sulle quali approdare nel momento del bisogno.

3 pensieri riguardo “Come capire se piaci a un uomo: i segnali da non confondere”

  1. Non si regge e fa acqua, questa rassegna mi sembra una schermaglia di potere, più che una possibile storia d’amore. E non è vero che se lascio io il numero non mi piace abbastanza una donna. Se lei non richiama è un altro discorso e parte del problema perche questo del non richiamare è proprio una cattiva usanza da parte di molte donne e anzi sospetto che questa del cellulare scarico sia una scusa che non ha genere. Che fosse vero o una scusa per non dare il numero, il risultato è stato entrambe le volte che lei non ha fatto lo squillo come aveva invece promesso. Per esorcizzare le feci pure la battuta che tanto le ragazze non richiamano dandole quindi modo di dimostrare di essere diversa.

  2. Ah per cellulare scarico mi riferisco alla presunta impossibilità di dare il proprio numero durante uno scambio di numeri. Indizio: spesso uno dei due dà il numero e l’altro/a fa lo squillo, il più delle volte però è per fare prima, non perché non ci si ricorda del proprio numero cosa che sembra accadere in questa situazione. Se infatti il mio riesco a darlo e dettarlo è proprio perché lo ricordo! Ci si lascia quindi con la promessa di fare uno squillo non appena possibile. Manco a dirlo non accade.

  3. Il doppio standard qui è quindi vergognoso, voglio dire almeno nel caso qui descritto, lui lo da, il numero, lei se lo fa dare e, se è una scusa mente due volte. E il suo sarebbe disinteresse?

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