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Chiodo giallo di Zara: la polemica è virale, ma perché?

In una manciata di giorni il chiodo giallo di Zara è diventato uno degli argomenti più discussi sul web. Il motivo di tanto clamore? Leggete qui

In una manciata di giorni un normalissimo giubbotto in similpelle gialla è balzato agli onori del gossip nazionale. Il chiodo di Zara impazza sui social, le fashion blogger si scatenano, chi lo ama, chi lo odia, chi ne fa baluardo di uno spirito rivoluzionario. Ce n’è davvero per tutti i gusti.

Ma il vero motivo che ha portato questo giubbotto ad essere uno dei capi più chiacchierati degli ultimi tempi, qual è? Come spesso accade, le dinamiche che regolano i trend nell’era social restano un vero mistero. Tuttavia il fenomeno è reale ed è scoppiato negli ultimi giorni quando anche personaggi popolari come le corteggiatrici di Uomini e Donne o giornaliste di spicco, come Selvaggia Lucarelli, si sono immortalate sui social con la fatidica giacca gialla. E se all’inizio questo capo era considerato un pezzo top, oggi pare tutto il contrario.

Il chiodo giallo di Zara: com’è fatto?

Andiamo per ordine. La nota casa di moda Zara, del colosso spagnolo Inditex, lancia sul mercato, per la Primavera, questo giubbotto in similpelle in due varianti: giallo e azzurro. Inutile dire che l’azzurro se lo sono filato in poche, mentre il giallo ha da subito catturato l’attenzione delle varie fashion blogger, scatenando la prima ondata di pareri favorevoli all’acquisto. Inizialmente quindi il chiodo giallo di Zara era stato definito un vero “must have” per la stagione estiva. Grintoso al punto giusto, una giacca da vera biker con zip, chiusura laterale, bottoncini silver e cintura in vita. Un modello accattivante che se l’avesse disegnato una rinomata casa d’alta moda, nessuno avrebbe battuto ciglio, neppure se fosse costato 10 volte tanto quello di Zara.

Se ce l’hanno tutte, che piacere c’è?

Il fenomeno del chiodo giallo di Zara non è solo italiano. Pare infatti che questo capo d’abbigliamento abbia riscosso un successo davvero mondiale, andando a ruba in tutti i paesi in cui è stato commercializzato. È stato persino creato un blog intitolato “Tipe col chiodo giallo di Zara” in cui vengono pubblicate tutte le immagini che ritraggono le ragazze con indosso il capo incriminato. Ed è proprio qui che il passo tra “non posso lasciarmelo sfuggire” e “ormai ce l’hanno tutte” è breve ed è ancora qui che il fascino del capo principe della stagione, perde clamorosamente di appeal quando ad indossarlo non sono bellissime celebrities, ma semplici ragazze che fanno la vasca in centro, mangiano un gelato o si immortalano durante una festa della birra con le amiche.

Il chiodo giallo di Zara: si odia o si ama

Come per tutte le cose che fanno discutere, anche in questo caso il popolo del web si è diviso tra chi ama e chi odia il giubbotto di Zara. C’è poi anche chi, per un innato spirito sovversivo, decide di comprarselo proprio perché ormai il mondo delle fashion blogger l’ha denigrato chiamandolo “cheap” e “dozzinale”. Una botta di indole reazionaria, proprio come quella di Selvaggia Lucarelli che dopo avere pubblicato su Instagram la sua foto con indosso il nuovo acquisto, non mancando di sottolineare il fatto che “me lo sono comprata proprio perché non piace alle fashion blogger”, ha sollevato un polverone di polemiche tra chi difende la scelta al grido “il giallo è il nuovo nero” e chi punta il dito contro “una orribile giacca di plastica”. A voi quindi l’ardua sentenza: chiodo giallo di Zara si o chiodo giallo di Zara no?

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