Selfie mania: i medici si scattano delle foto in sala operatoria e le pubblicano su Facebook

La situazione social sta letteralmente sfuggendo di mano alla società. Pensavate che selfie e post su Facebook fossero un ossessione solo per i ragazzini? Beh, non c’è pensiero più sbagliato di questo.

Infatti, fa clamore, sia sugli stessi social che all’interno dell’Ordine dei Medici, la vicenda che riguarda un gruppo di chirurghi campani che, alla fine di un’operazione, hanno deciso di scattarsi un selfie con i guanti ancora sulle mani e il paziente ancora steso sul lettino della sala operatoria. Ma non solo, i cari dottori hanno anche deciso di pubblicare sui vari profili di Facebook le famigerate fotografie. Una vicenda che sa quasi dell’assurdo, che l’Ordine dei Medici non può assolutamente ignorare, anzi, è sempre più intenta a scavare a fondo della faccenda.

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Al momento ci si sta concentrando sulla ricerca dei nomi e dei luoghi che fino a ieri, come riporta il Corriere della Sera, erano perfettamente reperibili. Infatti, pare che ora i soggetti coinvolti abbiano fatto sparire le foto scattate all’interno della sala operatoria, cancellando uno ad uno tutti i post pubblicati sul noto social network Facebook. Una volta individuati i responsabili si prenderanno provvedimenti per la vicenda: Se riusciremo ad individuarli questi colleghi dovranno giustificare le loro azioni. Poi valuteremo eventuali sanzioni. Fa sapere Silvestro Scotti; presidente dell’Ordine di Napoli.

Più dure le parole del presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno, Bruno Ravera che definisce il comportamento dei chirurghi protagonisti del famigerato selfie, inammissibile e censurabile:

È la prima volta che accade, in tanti anni d’esperienza non ho mai sentito nulla di simile. Se si fanno cose del genere per soddisfazione personale è il modo più sbagliato, se si fanno per mettersi in mostra non si scelga un percorso pubblico. Da qualsiasi angolazione la si affronti, questa situazione è inaccettabile.

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